CAGLIARI — Ci sarebbero anche le coste della Sardegna fra le destinazioni dell’ondata di clandestini in arrivo dalla Libia. E gli albergatori, che già dovranno soffrire le inevitabili conseguenze della crisi, temono che la stagione venga ancor più compromessa. E l’economia della regione, basata essenzialmente sul turismo, vada a gambe all’aria.
L’allarme migrazione dalla Libia è alto . “A migliaia, con il bel tempo, sono pronti a raggiungere l’Italia. Il Paese deve attrezzarsi per fronteggiare il flusso dal Nord Africa” – ha detto il responsabile dell’Ufficio Immigrazione della Caritas italiana Oliviero Forti, intervenendo ieri a Cagliari ad un convegno sull’emergenza profughi.
Lampedusa resta il porto più appetibile per gli sbarchi, ma anche le coste sarde potrebbero essere di nuovo prese d’assalto da profughi africani. Forti preoccupazioni sono state espresse anche dal ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri. Il Governo sta valutando se fare un nuovo decreto flussi, ma “la situazione economica è drammatica, non è che abbiamo molta offerta di occupazione”.
“L’arrivo di migliaia di profughi – ha detto il ministro – metterebbe in grande difficoltà” il nostro Paese.




Redazione
17 maggio 2012








se non si fa un intervento drastico non si vieme a capo di niente, cosa si aspetta a rigettarli in mare ne basta uno per esempio e ci staranno alla larga per un po