BERGAMO — Sono stati momenti di terrore quelli vissuti dai passeggeri del volo F1703 della Ryanair, decollato da Orio al Serio alla volta di Nottingham East Midlands. Per un problema di pressurizzazione, l’aereo ha dovuto effettuare un atterraggio d’emergenza a Francoforte.
“Il volo – spiega il direttore comunicazione di Ryanair Stephen McNamara – ha dovuto effettuare uno scalo su Francoforte Hahn dopo che il capitano ha identificato un possibile problema alla pressurizzazione dell’aereomobile”.
Secondo quanto trapelato, l’aereo in quel momento si trovava a una cinquantina di chilometri a nord di Lugano, in Svizzera, a un’altezza di 31mila piedi (circa diecimila metri). All’improvviso sono scese le maschere di ossigeno e l’aereo ha cominciato una rapida discesa d’emergenza che nel giro di cinque minuti lo ha portato alla quota di sicurezza di 10mila piedi (3000 metri). Una volta superate le Alpi, il capitano ha fatto scendere ancora l’aereo e puntato verso nord in direzione di Francoforte, dove l’atterraggio è avvenuto regolarmente.
I passeggeri sono stati sbarcati e sono ripartiti con un nuovo aereo di rimpiazzo, con circa 4 ore e 20 minuti di ritardo. Il velivolo è atterrato alle 16.39 ora italiana a East Midlands.
Si tratta del secondo problema di pressurizzazione a un Boeing 737-800 della Ryanair nel giro di pochi mesi. Il 6 febbraio scorso un velivolo delle stesso tipo aveva registrato una perdita di pressione in cabina e un atterraggio d’emergenza a Bruxelles.




Redazione
04 aprile 2012







