iscrizionenewslettergif
Politica

Smart City, Bergamo sperimenta la città del futuro

Di Redazione24 Maggio 2019 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Stucchi presenta un sistema supertecnologico e intelligente per gestire sociale, sicurezza, mobilità e turismo

Smart City, Bergamo sperimenta la città del futuro
Giacomo Stucchi

BERGAMO — Immaginate una città in cui i semafori decidono la loro durata in base al traffico, per evitare code e incolonnamenti. O telecamere di sicurezza che controllano i quartieri e sono in grado di prevenire i crimini, monitorando le zone più a rischio, in tempo reale. Ebbene, non è un sogno e non è “Minority Report”, ma una realtà prossima e fattibile. Il progetto di questo sorta di città ultratecnologica, capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini, è stato presentato questa sera da Giacomo Stucchi.

“Per metterlo in pratica – ha spiegato il candidato sindaco del centrodestra – ci vogliono 400mila euro per l’installazione del sistema centrale, fuori gestione e manutenzioni”. Per farlo funzionare servono le tecnologie 5G in arrivo nei prossimi mesi in città.

Lo studio si chiama “Bergamo Smart City 2.0” ed è stato realizzato da una società specializzata. Semplificando, i dati della mobilità, della sicurezza, dei servizi sociali e del turismo, verranno immagazzinati in grandi database a disposizione di un “cervellone” unico, sistemato in una centrale operativa comunale, in grado di gestirli in tempo reale.

Per intenderci, nel settore sociale perderà di senso l’assistenzialismo generalizzato con contributi distribuiti a pioggia, per passare a una gestione mirata, rapida e sicura per i cittadini che ne hanno veramente bisogno. Il sistema, nel rispetto della privacy, prevede anche il telecontrollo e la telemedicina, per l’assistenza delle persone in difficoltà.

Nel campo della sicurezza, la raccolta dei dati consentirà agli algoritmi di fare un’analisi predittiva di quanto potrebbe accadere e controllare un’area urbana al primo segnale di comportamenti vandalici, criminosi o di disturbo.

Per la mobilità e i trasporti, sarà possibile la gestione in tempo reale dei flussi di traffico attraverso quanto rilevato da telecamere intelligenti, così come l’indirizzamento alle aree di sosta, la prenotazione degli stalli, il controllo della sosta abusiva, la connessione delle auto alla rete, e il pagamento della sosta via smartphone.

Infine, per il turismo, il sistema consentirà, attraverso la realtà virtuale e la realtà aumentata, di comunicare con i turisti fornendo loro gli itinerari cittadini a cui sono interessati.

“Al momento – spiega Stucchi – non esistono altre città italiane che si siano spinte così in avanti”.

A Bergamo, dunque, potremmo sperimentare presto la città del futuro.

Forza Italia, Marino: appello al voto

Laura MarinoBERGAMO - "La campagna elettorale sta finendo. Ho camminato e girato molto, incontrato molte persone, ...

Elezioni, Bergamo: corsa a 4 per Palazzo Frizzoni

Palazzo Frizzoni, sede dell'amministrazione comunale di BergamoBERGAMO -- Tutto pronto per le elezioni amministrative. A Bergamo città si vota per il ...