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Igiene orale

Rivelatori di placca: come usarli

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Rivelatori di placca: come usarli
Rivelatore di placca

L’igiene quotidiana della bocca e dei denti richiede l’attivazione di meccanismi di routine che talvolta pur garantendo la continuità della metodica disattende sulla sua mirata e attenta efficacia. Lo spazzolamento di denti, tessuti orali e lingua pur se attuati con regolarità (tre volte al giorno) talvolta per ragioni riconducibili alla mancata azione di verifica e rinforzo sulla correttezza della tecnica utilizzata ed eventuale variazione dello stile di vita anche alimentare diventano elementi fondamentali di cambiamento delle condizioni di salute.

I primi studi sulla necessità di evidenziare la placca batterica risalgono a FH Skinner nel 1914 e da allora molti studi sono stati svolti attestandone la validità. Da tempo in commercio i rilevatori di placca trovano ampia applicazione nella valutazione della quantità e tempo di permanenza della placca batterica nell’organo bocca ricoprendo tutte le superfici dove l’assorbimento da parte della placca del rilevatore evidenzierà le parti più scarsamente spazzolate e a rischio di malattia. Le lesioni come carie, gengiviti, ipertrofie dei tessuti, candidosi, alitosi, parodontosi potranno trovare ambito di espressione con la permanenza della placca batterica sostenendo anche da altri fattori predisponenti altre malattie.

Trova rilevanza così il fattore “autovalutazione“ che può favorire il perfezionamento e la correzione autonoma delle pratiche di igiene abitualmente messe in atto. Molto utile così per bambini, giovani in età adulta e anziana. Un intervento che aumenta la sensibilità e la percezione del proprio stato di salute. Una guida al corretto comportamento di igiene orale.

I rilevatori sotto forma di pastiglia o liquida si distribuiscono nella cavità orale con la semplice masticazione nel caso della pastiglia (spezzata e macinata tra i denti e distribuita sporcandosi tutto l’interno della bocca) o semplice sciacquo se liquido. Sono prevalentemente composti a base di Eritrosina o fluoresceina sodica con diverse colorazioni rossa/blu o giallo. Appositamente pensati per essere assorbiti dalla placca batterica che verrà evidenziata in tutte le aree di permanenza dalle superfici dentali e inter prossimali, mucose orali e lingua.

La variazione di doppia colorazione (rosso/blu) di alcuni rilevatori consente di differenziare la placca batterica vecchia ( Blu) da quella più recente acida (rosso). Se si dovesse utilizzare la fluoresceina verrà evidenziata dalla luce. Si evince da questa descrizione che la bocca verrà segnata da superfici più o meno colorate potranno essere facilmente spazzolate e riportate in una condizione di igiene e salute. Un sistema utilissimo per i bambini che possono attraverso la distribuzione del colore su denti e mucose perfezionare e migliorare la propria igiene orale allontanando così seri fattori di rischio carie in una fase particolare della propria crescita ove dentizione decidua e definitiva possono essere compresenti nella bocca rendendo ancora più complessa la situazione.

I genitori potranno controllare e valutare la sufficienza dello spazzolamento rispetto anche alla frequenza giornaliere. Un presidio di igiene adatto per tutte le fasce di età che consente un auto valutazione efficace ed efficiente del proprio stato di salute orale. È pratica professionale degli Igienisti dentali utilizzare questo strumento per informare ed istruire alla migliore tecnica di igiene favorendo questo processo preventivo in prima seduta.

L’indicatore che verrà rilevato “indice di placca” (Ip) potrà successivamente essere confrontato con un’altra rilevazione per verificare i miglioramenti avvenuti.

Laura Antonia Marino
Dottoressa in igiene dentale
e Scienze delle professioni sanitarie tecnico-assistenziali

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