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Cultura

Bergomum: 15mila visitatori nel primo mese

Di Redazione19 Marzo 2019 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Bergomum: 15mila visitatori nel primo mese
Bergomum

Sono stati oltre 15mila i visitatori nel primo mese della mostra “Bergomum, in colle che divenne città”, in corso al palazzo della Ragione, in Piazza Vecchia, a Bergamo Alta. Lo rendono noto gli organizzatori.

La mostra archeologica invita per la prima volta a calarsi nei panni di un antico romano per immergersi nei luoghi, nella cultura e nella società della Bergamo romana, che quarant’anni di scavi archeologici hanno fatto riaffiorare sotto la pelle della città del presente.

Promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo con il Civico museo archeologico e dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Bergamo e Brescia, curata da Stefania Casini e Maria Fortunati, Bergomum non è una “tradizionale” mostra archeologica. È un archeoracconto scandito da una selezione di oltre 450 reperti mai esposti prima, videoproiezioni, paesaggi sonori, Beacon che dialogano con i dispositivi mobili e installazioni interattive che ci accompagnano dentro i luoghi della città romana, ci immergono dentro antiche cisterne ricolme d’acqua, ci invitano a scoprire, strato dopo strato, le emergenze archeologiche rinvenute.

In mostra si può idealmente trascorrere una giornata nell’antica Bergomum: incontrare i nostri antenati bergomensi; partecipare a una cena sontuosa in una delle ricche domus; fare shopping con le monete d’oro nelle tabernae del Foro; tifare per il “mirmillone” più quotato nell’anfiteatro per i giochi gladiatori; concedersi qualche ora di relax alle terme pubbliche; assistere a tragedie e commedie nel teatro della città. Tra i reperti più ammirati quelli del corredo ritrovato nella tomba della cosiddetta “Signora di via degli Orti”, tra cui il rarissimo balsamario di vetro blu a forma di grappolo d’uva di produzione siro-palestinese, giunto a noi miracolosamente integro.

E per aiutare la nostra immaginazione a rivivere le atmosfere della città antica, la mostra è accompagnata da un ricco calendario di attività curate dal Centro Didattico Culturale del Museo Archeologico, cui hanno già partecipato circa 1500 persone. Un programma di visite guidate, percorsi teatralizzati, laboratori per adulti, bambini e famiglie, tutti rigorosamente gratuiti (prenotazione obbligatoria al tel. 035.286070 o archeodidatticabergomum@gmail.com), così come l’ingresso alla mostra.

Tanti gli appuntamenti fino al 12 maggio. Nei prossimi giorni: domenica 24 marzo alle ore 16, “Scoprire Bergomum” guida il pubblico alla mostra e all’Area archeologica di vicolo Aquila Nera; domenica 31 marzo, alle ore 16, “Vivere in una città romana” propone un viaggio nel tempo alla scoperta dell’antica Bergomum.

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