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Battaglia dei dossi: Canonica d’Adda denuncia la Provincia

Di Redazione19 Marzo 2019 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il sindaco Gianmaria Cerea presenta esposto alla Procura

Battaglia dei dossi: Canonica d’Adda denuncia la Provincia
I dossi

BERGAMO — Il Comune di Canonica d’Adda ha reso noto di aver inoltrato alla Procura della Repubblica di Bergamo un esposto nel quale diffida la Provincia di Bergamo dal rimuovere i dossi rallenta-traffico installati il 6 marzo, a proprie spese, dal Comune della Bassa Bergamasca lungo la Provinciale 141, Brembate-Treviglio.

La decisione del sindaco, Gianmaria Cerea era arrivata dopo si era inutilmente rivolto al presidente dell’ente provinciale, Gianfranco Gafforelli, chiedendo il nulla osta per la realizzazione dei dossi; ma da via Tasso non era giunta alcuna risposta. Adesso un nuovo capitolo della vicenda. Ecco la lettera-esposto di Cerea.

“Si comunica che in data 16/03/2019, il nostro Comune ha inviato alla Provincia di Bergamo una lettera-esposto, inoltrata anche alla Procura della Repubblica di Bergamo, nella quale si diffida la Provincia di Bergamo:
1) Dal rimuovere gli elementi di moderazione del traffico installati dal Comune di Canonica d’Adda a proprie spese in data 06 Marzo 2019 sulla S.P. 141 – Via Brembate, a mezzo di apposita e motivata Ordinanza Sindacale, in quanto a tutt’oggi unici strumenti a tutela della salute e dell’incolumità fisica della cittadinanza, in assenza di contestuale impegno della Provincia di Bergamo all’adozione di idonee misure;
2) A procedere, in adempimento alle disposizioni del codice della strada, entro e non oltre cinque giorni dal ricevimento della presente, alla messa in sicurezza della S.P. 141, che versa in uno stato di degrado e assenza di segnaletica, con notevole pericolo per tutti gli utilizzatori.

La diffida inviata alla Provincia di Bergamo ha valore anche di esposto-denuncia per i fatti descritti e le fattispecie di reato che saranno configurate ai sensi di legge in capo a chiunque sarà riconosciuto responsabile, con particolare riferimento, tra le altre, alle prescrizioni di cui all’art. 328 c.p., per l’inerzia e/o l’inattività della Provincia di Bergamo e dei dirigenti competenti che si sono succeduti negli anni senza alcun intervento in materia.

Inoltre saranno verificate le responsabilità riguardo al danno erariale subito dal Comune di Canonica d’Adda sempre per effetto dell’inerzia amministrativa della Provincia di Bergamo, ovvero la revoca da parte della Regione Lombardia dei contributi regionali di € 41.475, finalizzati proprio alla realizzazione degli interventi di messa in sicurezza della S.P. 141 – Via Brembate.

Infine si invita la Provincia di Bergamo ad adottare una corretta comunicazione istituzionale, come di solito si dovrebbe fare tra Enti, che prevede che le “comunicazioni ufficiali” vengano trasmesse prima ed in via ufficiale all’Ente destinatario e non, in maniera ufficiosa, alla stampa. al fine di evitare ulteriori azioni di natura civile e penale a tutela del Comune di Canonica d’Adda, della sua immagine e della sua reputazione.

Gianmaria Cerea
sindaco di Canonica d’Adda

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