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Atalanta-Milan: Castagne, l’arma in più di Gasperini

Di Redazione15 Febbraio 2019 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il belga è in gran forma: con i rossoneri partita da 6 punti

Atalanta-Milan: Castagne, l’arma in più di Gasperini
Timothy Castagne

BERGAMO — Con le sue reti ha sbloccato le due partite esaltanti con la Roma, segnando il primo gol nella ‘remuntada’ da 0-3 a 3-3, e nella serata del 3-0 alla Juventus. Il belga Timothy Castagne è il giocatore rivelazione nell’ultimo mese da sogno per l’Atalanta.

Titolare inamovibile dalla fine di dicembre, da quando a sorpresa Gian Piero Gasperini lo ha lanciato come esterno sulla fascia sinistra al posto del tedesco Robin Gosens, in calo dopo tre mesi supersonici. “E’ vero. Sono titolare da quando gioco a sinistra. Mi sto trovando bene e posso solo fare meglio, perché finora a sinistra ho giocato 15 partite in tutta la mia vita. Per cui posso crescere ancora tanto. Per me è un buon momento, sto giocando sempre e ho preso fiducia perché so che se anche sbaglio qualcosa non vado subito in panchina. Poi tutta la squadra sta giocando bene e questo ovviamente mi facilità”, ha spiegato Castagne.

Protagonista di un piccolo bagno di folla allo store di via Tiraboschi, con un’ora a firmare autografi e scattare selfie con i tifosi nerazzurri. “È stato un mese positivo per me la squadra mi ha aiutato tanto e di questo sono felice. Il momento del gruppo aiuta sempre il singolo a fare meglio. Ora, poi, è più semplice: è il secondo anno che sono qui e devo pensare meno, è tutto più automatico. Lo scorso anno è stata dura, a livello di tattica, serviva imparare molto. Adesso gioco più tranquillo, senza pensare alla tattica, è tutto più naturale”, ha confessato Castagne. Soffermandosi poi sulla partita di sabato sera contro il Milan.

“E’ una partita da sei punti, perché giochiamo contro una diretta concorrente. A fare la differenza – ha precisato Castagne – può essere la nostra difesa, se lavoriamo bene dietro si può ripartire in contropiede ed essere pericolosi. Non dobbiamo fare come contro la Roma, altrimenti sarà dura. Sono un’ottima squadra e stanno giocando bene. Mi piace molto Piatek. E in questo momento Donnarumma sta facendo interventi decisivi: contro un portiere così in forma bisogna essere davvero bravi quando si arriva al tiro”.

Fabrizio Carcano

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