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Politica

Forza Italia cala: botta e risposta fra Toti e Gelmini

Di Redazione12 Febbraio 2019 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Forza Italia cala: botta e risposta fra Toti e Gelmini
Giovanni Toti

ROMA — Duro botta e risposta fra Giovanni Toti e Mariastella Gelmini sulla situazione di Forza Italia dopo le regionali in Abruzzo.

A dar fuoco alle polveri il governatore della Liguria che sui social network scrive: “”Sto guardando la tv. Dopo il Trentino, arriva l’Abruzzo. Il centrodestra è in ottima salute: la Lega vola, Fratelli d’Italia cresce, cresce persino l’Udc, Forza Italia cala ancora e perde circa altri 5 punti dalle elezioni di un anno fa. Ma guai a chi dice qualcosa, guai a chi pensa di cambiare qualcosa”.

“La decrescita felice non è più programma dei Cinque Stelle, è il programma della nostra classe dirigente – continua – C’è qualcuno che ha voglia di fare qualcosa e mettersi in gioco, oppure dobbiamo scomparire per salvare ancora per qualche mese la poltrona dei nostri dirigenti? Sveglia!!!”.

A stretto giro la risposta della Gelmini: “Eccolo puntuale per scoraggiare e non costruire. Ops! forse l’amico Toti ha dimenticato che il suo partito è impegnato in un’altra campagna elettorale per le regionali, visto che il 24 febbraio si votera’ in Sardegna. Non si può continuare a sparare nel mucchio senza avanzare uno straccio di proposta concreta”.

Il Ministro Gelmini

Mariastella Gelmini

“E’ troppo facile dipingere un partito arroccato e una classe dirigente (di cui peraltro lui fa parte a pieno titolo) autoreferenziale – continua la Gelmini -. I problemi ovviamente ci sono, ma la soluzione non puo’ essere soltanto fare da reggicoda al governo Di Maio-Salvini, un governo che e’ contro lo sviluppo, le infrastrutture e le imprese. Se vuole davvero dare una mano, lo aspettiamo: c’e’ chi propone di iniziare una mobilitazione contro i provvedimenti sbagliati di questo governo, andando fuori dal Parlamento. Io più che attaccata alla poltrona, vorrei stare un po’ attaccata ai nostri banchetti e gazebo, per raccogliere le firme contro il reddito di cittadinanza, le chiusure domenicali, a favore della Tav. Saremo nelle piazze con i nostri amministratori locali, consiglieri, sindaci e militanti per proporre l’Italia che vogliamo. Se non ha troppi impegni potrebbe venire a darci una mano sotto la bandiera di Forza Italia?” conclude l’esponente azzurra

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