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Basket, Bergamo sconfitta in casa da Capo d’Orlando

Di Redazione11 Febbraio 2019 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Basket, Bergamo sconfitta in casa da Capo d’Orlando
Giovanni Fattori in azione

BERGAMO — Sconfitta casalinga per la Bergamo Basket che perde contro Capo d’Orlando per 77-82. Non basta a Bergamo un Roderick formato-MVP (27 punti, 16 rimbalzi per un complessivo 40 di valutazione), nell’anticipo con la Benfapp che si porta a casa i due punti, preziosi in vista della lunga volata play-off.

Il finale premia gli uomini di Sodini, che hanno il grande merito di non uscire mai dal match, specialmente nel quarto periodo quando Bergamo si prende l’inerzia della partita ma non affonda mai il colpo decisivo. Per i siciliani ottime le prove dei soliti Parks (23 punti) e Triche (21 punti, autore delle giocate decisive negli ultimi 150” di gara), mentre Bergamo, oltre a Roderick, manda in doppia cifra Taylor con 17 punti. Con questo successo Capo D’Orlando aggancia i gialloneri al terzo posto in classifica con 26 punti, portandosi a favore anche lo scontro diretto. Prossima gara per Sergio e compagni la complicata trasferta dell’Hype Forum di Biella, in programma domenica 17 febbraio: un altro duello importantissimo per tenere le posizioni buone per la postseason.

Partita più che gradevole sin dalle prime battute, dove Bergamo mette in mostra il solito duo Taylor-Roderick e Capo D’Orlando risponde con un Triche particolarmente ispirato (9-15 al 5’), bravo ad accendere a turno Bellan e Bruttini. Bergamo tiene la scia dei siciliani con Roderick e Sergio, ma Capo resta avanti con Parks e Laganà;
con la prima girandola di cambi i gialloneri si riportano a -2 con Roderick, sul finale sono una tripla di Lucarelli ed i liberi di Triche che danno agli ospiti il vantaggio al pòrimo riposo (25-30 al 10’).

La musica non cambia, Capo D’Orlando continua a colpire da fuori e tocca il +8 (28-35 al 12’), tirando con un complessivo 50% dal campo. Bergamo patisce il gioco offensivo dei siciliani, bravi a girare bene la palla e trovare la miglior soluzione possibile; anche Mei si iscrive al concorso di triple per tenere il margine inalterato, ma dopo le urla di Dell’Agnello Bergamo inizia a difendere in maniera più decisa, trovando il -2 con Taylor e restando sempre in scia dei siciliani. Sul finale i gialloneri rimettono la testa avanti con Roderick e Benvenuti, ci pensano i liberi di Sergio a sigillare il primo tempo con Bergamo avanti 48-47.

Bergamo tiene il pallino ad inizio ripresa, con Roderick che imperversa (54-51 al 24’), Capo c’è e replica con Parks, all’interno di una gara che rimane sempre molto viva nonostante le percentuali al tiro si abbassino. Si prosegue punto a punto, a Taylor risponde Lucarelli, Roderick fa lo stesso con Parks per il 58-58 del 27’, e sul finale i primi punti di Casella e Zugno permettono a Bergamo di presentarsi agli ultimi 10’ avanti di due punti, 65-63.

Zugno inaugura il quarto periodo con un canestro da circo, Parks non ci sta e risponde dall’arco rimettendo i suoi a -1 (69-68 al 32’). Dopo qualche azione confusa, tocca a Roderick salire in cattedra per il +5 interno al 34’, prima che per tre minuti abbondanti non si vada a segno. Gli ultimi giri di lancette sono da cuori forti: Triche accorcia dall’arco (73-71 al 38’), poi sempre dall’arco opera il sorpasso, arrotondato dal contropiede di Lucarelli (73-76 a 1’35” dalla sirena). Dell’Agnello disegna gli utlimi possessi, ma a Bergamo manca il colpo dell’aggancio: il pallone buono se lo trovano nella mani prima Casella e poi Taylor, ma le loro conclusioni per il pareggio trovano solo il ferro, e Capo D’Orlando può festeggiare con i liberi di Laganà e Triche.

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