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Politica

La Francia non vuole più i migranti della Sea Watch

Di Redazione8 Febbraio 2019 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Francia non vuole più i migranti della Sea Watch
Conte e Macron

ROMA — “Il richiamo dell’ambasciatore di Francia in Italia non è permanente, ma era importante dare un segnale” ha detto il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux, ai microfoni di Europe 1.

Parigi, dunque, sembra smorzare i toni dopo lo scontro andato in scena ieri con il ritiro dell’ambasciatore. Intanto dal Viminale si segnala un dietrofront d’oltralpe sulla vicenda Sea Watch.

Fonti del ministero dell’Interno, citate dall’agenzia di stampa Ansa, segnalano che la Francia non sarebbe più disponibile ad accogliere i migranti della Sea Watch. La Francia avrebbe cambiato idea, non li vorrebbe più. Parigi ha fatto sapere al Viminale che “prenderà solo persone che hanno bisogno di protezione e non migranti economici e ha aggiunto che appoggerà l’Italia per chiedere rimpatri più efficaci in alcuni paesi africani a partire dal Senegal”.

“Ora – sottolineano le stesse fonti – ci si aspetta che Parigi dimostri con i fatti la buona volontà, collaborando per rimpatriare al più presto decine di senegalesi irregolari che si trovano in territorio italiano”.

“Il Viminale prende atto: anche i francesi non vogliono clandestini”, concludono le fonti del ministero dell’Interno, le quali aggiungono che ora il Viminale chiede un accordo con Parigi per favorire il rimpatrio dei senegalesi.

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