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Cultura

Biblioteca Mai: iniziative su Lorenzo Lotto

Di Redazione5 dicembre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Biblioteca Mai: iniziative su Lorenzo Lotto
Un dipinto di Lorenzo Lotto

Si moltiplicano a livello nazionale e internazionale le attenzioni su Lorenzo Lotto. A Bergamo, che gli fu ‘patria’ dal 1513 al 1525 il grande pittore veneziano ha lasciato straordinari capolavori: pale d’altare, affreschi, meravigliosi ritratti e le spettacolari tarsie del coro della Basilica di Santa Maria Maggiore.

Al genio di Lorenzo Lotto ha dedicato con passione e intelligenza tutta una vita di studi, aprendo nuove strade interpretative e fornendo letture a tutt’oggi imprescindibili per comprenderne appieno l’opera, Francesca Cortesi Bosco.

A due anni esatti dalla presentazione dell’ultimo suo libro, avvenuta nella Biblioteca Mai, due iniziative rendono omaggio alla grande studiosa scomparsa e ai suoi ambiti favoriti di ricerca.

La prima si intitola “Lorenzo Lotto. Viaggio nella crisi del Rinascimento”. Si tiene giovedì 6 dicembre, alle ore 18.30, nel salone Furietti della Biblioteca civica Angelo Mai. E’ la proiezione del film-documentario di Enrico Maria Dal Pozzolo, prodotto da Land Comunicazioni nel 2018, regia di Luca Criscenti. In collaborazione con Fondazione Accademia Carrara – Lab80.

Il documentario racconta la vita e l’arte del grande pittore veneziano, partendo dalla sua silenziosa morte avvenuta nel Santuario di Loreto nel 1556. Una sessantina di opere tra tele, ritratti e pale d’altare – circa un terzo dei suoi lavori giunti fino a noi – vengono mostrati nel loro contesto, nei luoghi dove si conservano e per i quali, molto spesso, sono stati realizzati.

La seconda inziativa invece è una giornata di studi “Lotto, Venezia, Cinquecento” in onore di Francesca Cortesi Bosco. Il 7 dicembre del 2016 Francesca Cortesi Bosco presentava, nella sala Tassiana della Biblioteca Angelo Mai, il suo libro “Viaggio nell’ermetismo del Rinascimento. Lotto, Durer, Giorgione”. Soltanto pochi mesi dopo, la studiosa moriva lasciando alla Biblioteca il suo saggio “Tiepolo ermetico: i Capricci” perché venisse pubblicato su Bergomum.

Intervengono come relatori Giulio Orazio Bravi, Costanza Barbieri, Augusto Gentili, Maria Cristina Rodeschini, Simone Facchinetti, Gianmario Petrò, Enrico Maria Dal Pozzolo Aprono i lavori il saluto dell’Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo Nadia Ghisalberti e del Presidente dell’Associazione Amici della Biblioteca Alfredo Gambardella. Introduce Maria Elisabetta Manca, Responsabile della Biblioteca.

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