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Bergamo

Ente bergamaschi nel mondo: nuove iniziative per i 50 anni

Di Redazione15 novembre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Ente bergamaschi nel mondo: nuove iniziative per i 50 anni
Carlo Personeni, presidente dell'Ente bergamaschi nel mondo

BERGAMO — L’Ente bergamaschi nel mondo festeggia i cinquant’anni di attività al fianco di nostri emigrati con un serie nutrita di iniziative pubbliche.

L’emigrazione bergamasca è una realtà che fin dall’800 ha caratterizzato notevolmente la storia di Bergamo. Da allora, lungo un periodo di quasi 150 anni, la Bergamasca ha contribuito in modo significativo all’emigrazione, con flussi verso Oltralpe, non solo più o meno forti, ma sempre costanti. Quella dei bergamaschi nel mondo è un’emigrazione infinita, che continua anche oggi, senza sosta. Anzi, a causa della crisi economica, sta registrando una crescita, diversificandosi nelle destinazioni, che guardano ora a nuovi Stati e nuovi continenti.

A fianco di chi cerca un lavoro all’estero c’è l’Ente Bergamaschi nel Mondo, con i suoi circoli e delegazioni. Chiari i suoi obiettivi: contribuire a risolvere i problemi burocratici, amministrativi, sociali degli emigranti, sia in terra straniera che sul territorio d’origine; lenire la nostalgia di Bergamo, promuovendo iniziative che puntano a rilanciare le nostre tradizioni, la nostra cultura, le nostre risorse ambientali e turistiche e la nostra gustosa enogastronomia; fare da ente mediatore con il parlamento, la Regione, i Comuni e le diverse realtà pubbliche e private, a tutela di diritti o di opportunità che sono favorevoli ai nostri emigranti, ma anche alla stessa terra bergamasca, che può rintracciarvi spazi promozionali.

Nella scorsa estate si sono svolti i primi festeggiamenti per il 50° anniversario di fondazione. Ma in questo autunno il programma continua con altri eventi. Dapprima, a livello organizzativo, è stato individuato il nuovo coordinatore dei circoli e delle delegazioni dell’Ebm, nella persona di Mauro Rota, emigrante da 18 anni e presidente del circolo di Bruxelles.

Il primo evento è in programma nel pomeriggio di venerdì 16 novembre, quando due emigranti parteciperanno, presso l’aula-magna dell’Università di Bergamo, al convegno di studi dell’associazione “Giovani Idee”, su “Volti migranti sulle strade d’Europa, …cercando futuro”, portando la loro testimonianza sull’esperienza ultradecennale che li ha visti lavoratori all’estero prima in Svizzera e poi in Belgio.

Grande evento, poi, il 22 e 23 novembre, in Belgio, per festeggiare i 50 anni del primo circolo dell’Ebm, quello di La Louviere, e, a corollario, dello stesso EBM. Dapprima, giovedì 22 novembre, alle 20.30, presso la delegazione di Regione Lombardia all’interno della sede dell’Unione Europea, a Bruxelles, una conferenza sull’emigrazione bergamasca, con testimonianze dei presidenti dei tre circoli Ebm del Belgio, Mauro Rota (Bruxelles), Giuliana Tosello (La Louviere) e Paride Fusarri (Liegi); l’intervento del presidente dell’Ente bergamaschi nel mondo Carlo Personeni; e la presentazione della tesi di Silvia Rota su “L’emigrazione bergamasca in Belgio nel secondo dopoguerra”. Quindi, venerdì 23 novembre, a Marcinelle, inaugurazione di una targa commemorativa, presso il Mémorial del sito museale del Bois du Cazier, in ricordo delle vittime della catastrofe della miniera di Marcinelle dell’8 agosto 1956, dove morirono 262 persone, fra cui 136 italiani e, fra questi, il bergamasco Assunto Benzoni, originario di Cerete. Sarà presente il Console Generale d’Italia di Charleroi, David Michelut.

“Con questa iniziativa – spiega Personeni, valdimagnino ed ex-emigrante – l’Ebm vuole ricordare le vittime della catastrofe di Marcinelle, ma anche onorare simbolicamente il sacrificio di tutti gli emigranti italiani, che hanno lasciato segni tangibili della loro presenza in tutti i Paesi in cui si sono trasferiti”.

Ma tante altre sono le iniziative. Recentemente, abbiamo festeggiato il 30° anniversario di fondazione del Circolo di Lucerna, ospiti del suo presidente Palmiro Oprandi. Entro fine novembre, poi, verrà presentato il libro celebrativo del 50° anniversario di fondazione. Doppio appuntamento, quindi, a Ginevra, in Svizzera, il 1° dicembre: dapprima, al pomeriggio, raduno di tutti i circoli della Svizzera, alla presenza della coordinatrice Valeria Generoso, presidente del Circolo di Neuchatel; in serata, festeggiamenti per il 50° anniversario di fondazione del circolo di Ginevra, il secondo circolo più “anziano” dell’Ebm: a fare gli onori di casa il presidente Stefano Lazzaroni.

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