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Igiene orale

Spazzolini: meglio il manuale o l’elettrico?

Di Redazione5 novembre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Spazzolini: meglio il manuale o l’elettrico?
Spazzolino elettrico e manuale

Il mercato della prevenzione offre ampia scelta di spazzolini tecnologicamente evoluti. La ricerca ha posto l’attenzione sulla questione dell’efficacia degli spazzolini elettrici e manuali mettendoli a confronto.

È interessante verificare, dalle ultime revisioni della letteratura scientifica, difficoltà inerenti all’elevata eterogeneità delle pubblicazioni che impediscono l’analisi dei dati e la loro comparazione. Di fatto nessuno è realmente in grado di attestare che lo spazzolino elettrico sia migliore di quello manuale e viceversa in quanto i dati su ambedue gli strumenti hanno lo scopo di verificare il controllo della formazione della placca batterica indipendentemente dalle abitudini comportamentali delle persone.

Ambedue i metodi non concorrono nella produzione di lesioni o potenziali danni sulle strutture dentali e gengivali. È stato altresì esclusa la possibilità di causare sensibilità o recessioni dei tessuti che sono riconducibili a fattori locali e correlati alla persona e quindi dipendenti da abitudini alimentari, traumi e scarsa o assente spazzolamento. La conclusione è che il maggior controllo della placca batterica riduce i fattori infiammatori e di sanguinamento delle gengive riducendo lo sviluppo di carie dentale. La ricaduta sociale degli spazzolini elettrici-sonici-ultrasonici e la loro ampia distribuzione hanno certamente favorito l’aumento del controllo dell’Igiene Orale anche da parte dei soggetti più riluttanti o particolarmente pigri, con scarsa manualità, difficoltà motoria.

L’ampia attrattività della tecnologia ha fatto il resto. Lo spazzolino elettrico si è dimostrato di facile utilizzo attraverso una frequenza costante di movimento che offre un performance eccellente nella rimozione della placca. Lo spazzolino manuale è altrettanto consigliato e talvolta insostituibile sotto il profilo educativo in quanto promuove lo sviluppo della sensibilità individuale favorendo un processo ed avvicinamento alla cultura della prevenzione. La personalizzazione della cura è l’elemento fondamentale per garantire successo nella gestione dell’igiene dei denti e della bocca. Le caratteristiche biologico-morfologiche e comportamentali della persona contribuiscono a determinare la scelta tra spazzolino manuale o elettrico.

Spazzolini manuali: le testine degli spazzolini non devono avere dimensioni ampie, devono avere bordi arrotondati e manici ergonomici. Le setole arrotondate posso variare da morbide a medie in base al biotipo gengivale e struttura dentale da spazzolare. Le setole dure non sono consigliate. La tecnica corretta, il controllo del movimento e la frequenza determinano l’efficacia dello spazzolamento.

Spazzolini elettrici possono suddividersi in meccanici, sonici e ultrasonici. Possono avere testine con forma rotonda o testine allungate ed essere micro-oscillanti, micro-rotanti e pulsanti. La differenza tra le tecnologie è determinata dal tipo di testina, il tipo di movimento e la frequenza. I nuovi spazzolini sonici-ultrasonici associano onde sonore e micro-vibrazioni durante lo spazzolamento.

Il consiglio migliore è recarsi da uno specialista in igiene orale al fine di poter identificare e condividere la scelta dei presidi più adatti e personalizzati.

Laura Antonia Marino
Dottoressa in igiene dentale
e Scienze delle professioni sanitarie tecnico-assistenziali

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