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Atalanta, Ali Adnan: vorrei restare in nerazzurro

Di Redazione1 Novembre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il "Bale della Mesopotamia" dopo un buon inizio è finito in panchina. Ma per il futuro è ottimista

Atalanta, Ali Adnan: vorrei restare in nerazzurro
Ali Adnan

BERGAMO — La freccia mediorientale aspetta l’ora giusta per essere scoccata. Ali Adnan, dopo un inizio da protagonista con l’Atalanta, con una maglia da titolare a Roma e spazio nella ripresa a Copenaghen (dove ha segnato il suo rigore, il terzo della serie), è uscito dai radar, sprofondando in panchina, chiuso dall’ottimo momento sulla fascia sinistra del tedesco Robin Gosens.

Ma il 25enne esterno sinistro iracheno, il primo giocatore dell’Iraq mai approdato nel campionato italiano, è uno che non molla e guarda con pazienza e ottimismo al futuro. “Nel calcio capitano momenti in cui si gioca di meno e si sta in panchina, capita, nel mio ruolo qui siamo in tre, ma non c’è problema. Io penso solo a lavorare bene in allenamento e a farmi trovare pronto quando arriverà un’occasione”.

Come è stato l’impatto con Bergamo?
“Ottimo, mi sono ambientato subito, sono qui da due mesi eppure mi sembra di essere arrivato da dieci anni. La città mi piace molto e i tifosi qui sono fantastici. E l’Atalanta e’ una grande squadra, con una società importante e molto ben organizzata alle spalle, per cui spero di restare qui per tanto tempo”.

Con Gasperini come va?
“Bene, qui gli allenamenti sono duri, si lavora tanto ma si migliora tanto. Ovviamente devo adattarmi rispetto all’Udinese dove si giocava con una difesa a quattro mentre qui giochiamo a tre. Dopo tre anni devo abituarmi ma è solo questione di tempo. Sono davvero contento di essere qui”.

Ali Adnan

Ali Adnan

L’Atalanta si è ripresa con due vittorie dopo un periodo difficile…
“Dopo l’eliminazione a Copenaghen abbiamo avuto un momento un po’ così ma adesso stiamo ottenendo buoni risultati. E stiamo facendo divertire i nostri splendidi tifosi.”

Ora c’è la trasferta di Bologna…
“Loro stanno bene e giocano bene, non è una partita facile ma vogliamo vincerla per continuare a risalire in classifica.”

L’obiettivo resta tornare in Europa League?
“Prima di tutto pensiamo a mantenere la serie A, poi dopo pensiamo ad altri obiettivi. Questo campionato è molto duro, e’ la serie A più forte degli ultimi anni.”

Il tuo obiettivo stagionale?
“Vorrei giocare il più possibile e magari fare qualche gol, perché sono un giocatore che cerca la porta con il tiro da fuori. E spero di poter essere confermato e restare qui anche la prossima stagione.”

Molti ti paragonano a Gareth Bale, ti chiamano il “Bale della Mesopotamia”…
“Magari. Direi che me ne manca per essere come Bale ma sono giovane e con il lavoro posso ancora migliorare tanto. E un giorno chissà…”

Fabrizio Carcano

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