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Economia

Imprese, a Bergamo sono quasi centomila

Di Redazione30 ottobre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Lo dice il rapporto della Camera di commercio. Saldo attivo fra nuove imprese e cessazioni

Imprese, a Bergamo sono quasi centomila
Lavoro

BERGAMO — Sono quasi centomila le imprese in provincia di Bergamo. Lo dice l’ultimo rapporto redatto dall’Osservatorio imprese della Camera di commercio, relativo al terzo trimestre del 2018.

Secondo quanto rilevato, il trimestre si chiude con 95.385 imprese registrate in Bergamasca. Lo stock delle imprese attive (85.152) è in calo tendenziale (-233 posizioni pari al -0,3% su base annua) da due anni a questa parte.

Nel periodo considerato si sono avute 1.001 nuove iscrizioni (+3,6% su base annua) e 874 cessazioni (-3,0%), con un saldo positivo di 127 unità (+65 nel corrispondente periodo del 2017).

Le imprese registrate aumentano su base tendenziale tra le società di capitale (+2,9%). Diminuiscono le società di persona (-2,3%), le imprese individuali (-1,3%) e le altre forme giuridiche (-0,4%), in prevalenza cooperative.

Il settore artigiano, con 30.696 imprese a fine settembre 2018, registra una riduzione del -1,2% delle unità registrate su base annua. Lo stock delle posizioni attive si riduce di 371 unità. Le iscrizioni (333) aumentano del 2,5% su base annua. Le cessazioni (368) aumentano dell’1,4%. Il saldo tra iscritte e cessate è negativo per 35 unità, contro le -38 del corrispondente trimestre dell’anno precedente.

Tra i settori produttivi, la contrazione delle imprese attive, rispetto ad un anno fa riguarda l’edilizia (-294, in prevalenza tra gli artigiani, pari al -1,6%), il commercio all’ingrosso e al dettaglio e le riparazioni (-268, pari al -1,3%), le attività manifatturiere (-108 pari al -1%, con un saldo negativo dell’artigianato di -133, pari al -1,9%), l’agricoltura (-21 pari al -0,4%), il trasporto e magazzinaggio (-15 pari al -0,7%) e la fornitura di acqua e gestione di rifiuti (-4 pari al -1,9%).

Aumentano le imprese attive nei comparti dei servizi: +136 (+5%) nei servizi di supporto alle imprese, +121 (+3,4%) nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, +57 (+2,9%) nei servizi di informazione e comunicazione, +51 (+1,2%) nelle altre attività dei servizi alle persone, +35 (0,6%) nelle attività immobiliari, +21 (+2%) nei servizi di intrattenimento, +18 (+3,1%) nella sanità e assistenza sociale, +10 (+0,4%) nelle attività finanziarie e assicurative, +9 (+0,2%) nei servizi di alloggio e ristorazione, +6 (+1,5) nell’istruzione.

Lo spaccato per genere, età e nazionalità delle posizioni attive, conferma la tendenza alla forte crescita su base annua delle imprese straniere (+2,2%), al lieve aumento delle imprese femminili (+0,4%) e alla flessione (-3,8%) delle imprese giovanili.

In riduzione le procedure concorsuali di fallimento, scioglimento e messa in liquidazione: 296 nel terzo trimestre del 2018, in confronto alle 317 del corrispondente trimestre del 2017

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