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Igiene orale

I probiotici nella salute della bocca

Di Redazione29 Ottobre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I probiotici nella salute della bocca
Probiotici e salute della bocca

Grande spazio occupano le informazioni su possibili benefici e miglioramenti della salute derivanti dall’utilizzo di probiotici nella dieta alimentare e salute dell’ambiente orale. Le organizzazioni mondiali sulla nutrizione e sulla salute (Fao/Oms) sono concordi nel definire probiotici quei microrganismi vivi che somministrati in quantità adeguata portano un beneficio alla salute dell’ospite (persona). Sono microrganismi che non causano malattia (patogeni) e sono normalmente presenti negli alimenti o aggiunti negli stessi con ferma esclusione di agenti bio-terapeutici (classificati in 4 categorie che vanno dalla flora batterica a virus).

Tra i più conosciuti presenti negli alimenti come lactobacillus e lieviti. Molti di questi microrganismi, una volta ingeriti attraverso gli alimenti, a contatto con i succhi gastrici possono morire interrompendo la loro possibile azione benefica in quanto la loro efficacia è strettamente legata ad una ipotetica “quantità adeguata”.

Gli effetti benefici dei probiotici parrebbero permanere per effetto del contatto (topico) sulle superfici dentali e delle mucose orali o secondo i nuovi e recenti orientamenti attraverso la loro natura gastrointestinale. La bocca, così come tutto il sistema gastrointestinale sono colonizzati da batteri, funghi che convivono tra loro sotto il controllo acido-basico di fluidi salivari e delle mucose. Notevoli sono le proprietà batteriostatiche e battericide oltre all’effetto dissociante, dilavante e al grado di viscosità della saliva. In un millimetro di saliva vi abitano 500 milioni di cellule batteriche in un grammo di placca dentaria, 10 alla decima e 10 alla undicesima di microrganismi.

Una pluralità di fattori interagiscono su questa convivenza tra microrganismi autoctoni (propri dell’ambiente orale – gastrointestinale). Le errate abitudini alimentari, il fragile stato psico-fisico, i deficit sistemici, carenze endocrine e immunitarie sono alcuni dei fattori che possono influire sul complessivo equilibrio dell’ambiente orale e generale. Recenti studi riportano indicazioni tendenzialmente favorevoli all’utilizzo di probiotici, al fine di ridurre o prevenire malattie della bocca risultando utili per la riduzione della cariogenesi e dei processi infiammatori di gengive e mucose orali (ulcere, alitosi, malattia paradontale).

Si può ritenere che la buona igiene orale, la corretta e varia alimentazione (scarsa di zuccheri e ricca di fibre) possa avvalersi del supporto di prodotti di prevenzione e di integratori alimentari probiotici specifici con lo scopo di occupare quello spazio che potrebbe rendersi disponibile a causa degli occasionali o cronici squilibri che colpiscono il microbiota orale (insieme di microrganismi che convivono e determinano un ambiente) esponendo a rischio la salute. La modulazione della risposta immunitaria, la produzione di sostanze antimicrobiche (perossido di idrogeno, batteriocine, acidi lattici) che ostacolano l’adesione di batteri patogeni sono alcuni dei principali meccanismi d’azione. Attualmente la batterioterapia è l’ulteriore percorso della ricerca che studia il potenziale utilizzo di buoni ceppi batterici per sostituire quelli che causano malattia.

La ricerca scientifica sta documentando e rivalutando l’azione del microbiota quale determinante di equilibri di tutto il sistema orale-gastrointestinale. I probiotici così si attestano ad essere coadiuvanti alle terapie per il mantenimento della salute generale della cavità orale anche e soprattutto in presenza di malattie croniche come il diabete contrastando e riducendo correlati processi infiammatori. Il futuro prospetta studi sempre più approfonditi per migliorare la performance del nostro corpo ricreando condizioni di equilibrio tra microrganismi ambientalo competitori con i microrganismi propri e fisiologici del corpo umano. Si suggerisce sempre una indicazione scritta da parte dei sanitari. (Medici, Odontoiatri, Igienista Dentali)

Laura Antonia Marino
dottoressa in Igiene dentale e
in Scienze delle professioni sanitarie tecnico-assistenziali

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