iscrizionenewslettergif
Bassa

Osio Sotto, nigeriane costrette a prostituirsi con riti voodoo

Di Redazione17 Ottobre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Indagini della squadra mobile della questura. Attirate in Italia con la promessa di un posto nella moda

Osio Sotto, nigeriane costrette a prostituirsi con riti voodoo
La conferenza stampa della Polizia

BERGAMO — Arrivavano in Italia con la promessa di un posto di lavoro nella moda, ma finivano sulla strada sotto la minaccia di riti voodoo. La squadra mobile della questura ha sgominato una banda di presunti trafficanti di esseri umani che agivano nella zona di Osio Sotto, in provincia di Bergamo.

Sono finiti agli arresti una nigeriana di 44 anni, il compagno, un’ex guardia giurata, e la figlia di 22 anni, che si prostituiva insieme ad altre connazionali nigeriane. Questi i risultati dell’indagine “Sister Joy”.

L’operazione, frutto di tre anni di indagini, ha preso il via dalla denuncia di una delle giovani nigeriane costrette a prostituirsi.

La ragazza, ventenne, era giunta in Italia con la promessa di entrare nel mondo della moda. Una volta a contatto con la 44enne, però, era stata costretta a ben altra vita, sotto la minaccia di un pesante debito di 35mila contratto in patria e soprattutto di un rito chiamato ‘juju’, una sorta di giuramento debitorio.

Costa Mezzate, travolto da una gru: muore operaio bergamasco

L'ambulanzaBERGAMO -- Nuovo tragico incidente sul lavoro in provincia di Bergamo. Un operaio bergamasco è ...

Autostrada Bergamo-Treviglio, il Comitato: non migliora i flussi di traffico

Gli esponenti del comitato Cambiamola (foto courtesy www.cambiamola.it)BERGAMO -- Riceviamo e pubblichiamo questo intervento da parte del comitato "Cambiamola", di Legambiente Bergamo ...