iscrizionenewslettergif
Politica

Forza Italia, alta tensione. Toti: i vertici facciano autocritica

Di Redazione10 ottobre 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il governatore attacca: serve una rivoluzione interna. Carfagna replica: invece di lamentarsi dia una mano

Forza Italia, alta tensione. Toti: i vertici facciano autocritica
Giovanni Toti

ROMA — “Non voglio fondare un nuovo partito, men che mai penso a una miniscissione. Anche perchè, a forza di scissioni, si arriverebbe poi a fare la scissione dell’atomo, che può interessare solo il Cern di Ginevra”. Usa l’ironia il governatore della Liguria Giovanni Toti per spiegare il suo orientamento politico, dopo i giudizi, tutt’altro che lusinghieri ricevuti dai vertici di Forza Italia.

“Banalmente, vorrei aggregare il centrodestra con chi ci sta. Vedo, invece, da 15 anni le stesse facce, le stesse ricette, gli stessi comportamenti, gli stessi meccanismi di selezione della classe dirigente. Mi chiedo come mai l’attuale classe dirigente non si faccia alcune domande, visto che sui giornali ci danno al 7 per cento” attacca Toti.

Il governatore risponde alle sempre più insistenti sul suo possibile addio a Forza Italia per dare vita a un nuovo contenitore politico, insieme a Fdi, autonomo ma alleato con la Lega di Salvini.

Toti, prove tecniche di scissione da Forza Italia (legge l’articolo qui).

Toti invita la classe dirigente azzurra a fare autocritica e a fermarsi a riflettere sullo stato attuale del partito: “Continuo a ripetere cose che dico da tempo: il centrodestra va ricostruito e rigenerato. Vorrei che la si smettesse di chiedermi che fai, resti con Berlusconi o vai con Salvini? Dobbiamo smetterla di chiederci cosa fa Salvini e chiediamoci come mai Forza Italia è arrivata a questo punto. Semplicemente ho qualche preoccupazione per il mio partito, che come Pdl raggiungeva il 37-38% dei consensi. Se non ci facciamo delle domande, non siamo una classe dirigente seria. Tanti colleghi si lamentano del partito e poi, alla fine, se la prendono con me”.

Nel frattempo è arrivata la dichiarazione di Mara Carfagna: “Giovanni Toti si lamenta da tre anni ormai, ed è un peccato perché rappresenta una risorsa importante per Forza Italia, e io sostenni e favorii l’ingresso nel partito di Toti. Se anziché lamentarsi avesse dato un contributo nei momenti più difficili, e questo lo è, probabilmente avremmo avuto due braccia in più, anche possenti con quella stazza”.

Belotti (Lega): i tifosi controllino le società di calcio

Daniele BelottiBERGAMO -- “Negli ultimi 15 anni il calcio italiano ha visto ben 147 fallimenti di ...