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Borgo Palazzo, no alla ztl: commercianti sul piede di guerra

Di Redazione12 luglio 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Borgo Palazzo, no alla ztl: commercianti sul piede di guerra
Via Borgo Palazzo alta a Bergamo

BERGAMO — Commercianti sul piede di guerra in via Borgo Palazzo per l’arrivo della Ztl previsto dal Comune di Bergamo. L’associazione che riunisce i commercianti e gli artigiani della via, chiede un incontro immediato al sindaco Giorgio Gori. Ecco il testo.

“Il giorno 12/06/2018 si è svolto un incontro, richiesto e promosso dalla “Rete di Quartiere Borgo Palazzo” – svoltosi c/o il Centro Socio Culturale del quartiere – con l’Assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla e l’Assessore alla Pianificazione Territoriale e Mobilità Stefano Zenoni, i quali ci hanno comunicato la volontà di istituire – a breve – una ZTL serale su via Borgo Palazzo Alta, vale a dire da Piazza Sant’Anna all’incrocio con Via Frizzoni.

Questa decisione, è per noi un “fulmine a ciel sereno”, inopportuna nella forma utilizzata per la sua determinazione e adottanda regolamentazione ma soprattutto nella sostanza, in quanto mai siamo stati prima d’ora contattati né informati per poter esprimere in maniera formale e compiuta un nostro parere. Qui tralasciamo di riferire per quanto e come le attività commerciali ed artigianali presenti incidano nel contesto connettivo e sociale dell’intero ambito.

Va da sé che l’Associazione dei negozianti “ le Botteghe di Borgo Palazzo” ha immediatamente espresso la propria posizione negativa ed il diniego alla proditoria, persino autarchica, “operazione ZTL”.

Il servizio delle Reti sociali promosso dal Comune di Bergamo, così recita la pagina istituzionale ad esso dedicato, “nasce con l’obiettivo di sostenere, promuovere, costruire e valorizzare le reti sociali dei quartieri cittadini e favorire il dialogo e il virtuoso processo di reciproco riconoscimento tra Servizi, struttura comunale e i soggetti sociali, le agenzie educative, i comitati, le associazioni, i gruppi ecc.”.
Nel caso in questione, queste sagge linee guida si sono scontrate – per una tematica, quella dell’istituzione della ZTL, di così delicata importanza e che necessita della più ampia eventuale condivisione nei modi e nei termini – con la realtà del mancato coinvolgimento (ante) di una realtà pregnante qual è quella commerciale, composta da molteplici e variegate tipologie merceologiche.

A tal proposito, la dice lunga la circostanza che, all’Associazione da me appena presieduta, viene riconosciuta sì l’esistenza e la possibilità di partecipare al tavolo della rete sociale d’ambito ma solo nella veste di “auditore”, senza che i suoi contributi d’idee, di pensiero e di posizione possano incidere ne esser inseriti nella relazione finale ufficiale dell’incontro da trasferirsi agli assessori comunali di riferimento.

Chiediamo pertanto, come ineludibile diritto e con la massima urgenza, un incontro con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori che ha deleghe per le Attività produttive e commercio ed alla partecipazione, per poter esporre le nostre argomentazioni e fornire contributi utili alla questione, anche alla luce delle risultanze emerse dall’assemblea dell’Associazione, all’uopo organizzata”.

Domenico Giordano
presidente Associazione
Le botteghe di Borgo Palazzo

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