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Politica

Pd, i candidati incontrano le aziende agricole

Di Redazione11 Febbraio 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Pd, i candidati incontrano le aziende agricole
Maurizio Martina

SCANZOROSCIATE — Questa mattina, presso l’azienda agricola Castelletto di Umberto Lussana, il ministro per le Politiche agricole Maurizio Martina, la deputata Elena Carnevali, il consigliere regionale Mario Barboni e la presidente del consiglio comunale di Bergamo Marzia Marchesi con il sindaco di Scanzorosciate Davide Casati hanno incontrato il presidente del Consorzio di tutela del Moscato di Scanzo, Paolo Russo, il vicepresidente Manuele Biava e tutte le altre aziende associate, oltre agli allevatori della zona e alle aziende agricole produttrici di olio, vino e formaggi.

“In questi anni – dichiara Martina – abbiamo lavorato tanto per rimettere al centro degli impegni nazionali l’agricoltura. Le scelte fatte, a partire dall’abolizione di Imu, Irap e Irpef agricole hanno dato il segno del nostro lavoro a tutela del reddito di chi vive di agricoltura. Abbiamo anche spinto al massimo sui giovani, con la decontribuzione per le nuove imprese”

“L’approvazione – afferma on Elena Carnevali – del Testo Unico del vino ha unificato tutte le leggi sul tema. Inoltre con la riforma del terzo settore l’Impresa sociale assume un ruolo di rilievo, al quale si aggiunge la disponibilità di risorse finanziarie oltre alle agevolazioni fiscali.”

“In Regione Lombardia c’è bisogno di un cambio netto nella gestione del Piano di sviluppo rurale – afferma Mario Barboni – oggi sottoutilizzato nelle sue potenzialità” .

“Ancora molto dobbiamo fare, ma la strada è giusta – commentano i candidati e i rappresentanti delle istituzioni – Dopo aver creato i registri digitali bisogna insistere sulla semplificazione burocratica, sulla tutela delle nostre produzioni di qualità, sull’apertura a nuovi mercati esteri, accantonando l’idea dannosa e scellerata dell’introduzione dei dazi, che mortificherebbero il Made in Italy e i successi che sono stati raggiunti nell’export anche dei prodotti di qualità e su forme di garanzia quale la tracciabilità dei prodotti, ed il sostegno alle aziende nelle crisi di mercato o di prodotto. Dobbiamo agevolare le imprese e sostenerle, facilitando l’accesso ai fondi disponibili e incentivando le forme aggregative per competere con giuste dimensioni di scala che possano rendere più forte le attività di pregio del territorio italiane e bergamasco.

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