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Atalanta-Chievo: il prematch: serve una riscossa

Di massimiliano formisano2 febbraio 2018 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

I nerazzurri cercano la ripartenza dopo lo stop imposto dalla Juve in Coppa Italia

Atalanta-Chievo: il prematch: serve una riscossa

BERGAMO — Il turno infrasettimanale di Coppa Italia non ha portato fortuna all’Atalanta che ora dovrà tuffarsi nuovamente nel campionato per farsi trovare pronta all’appuntamento casalingo di Domenica pomeriggio contro il Chievo.

Nel frattempo oltre la sconfitta subita tra le mura del comunale contro la Juventus è giunta anche la tanto attesa fine del mercato di riparazione, che ha lasciato perplessi diversi tifosi. La campagna di mercato è stata indirizzata a uno sfoltimento generale della rosa che ha portato all’addio definitivo di Kurtic, oltre che di Dramé da tempo fuori dal progetto di Gasperini, e a quello di Orsolini e Vido. Le due giovani promesse tanto volute in estate sono state praticamente rispedite al mittente. Per la giovane ala di proprietà della Juve si tratta di un un altro addio definitivo, in quanto il prestito all’Atalanta è stato interrotto per continuare con la maglia del Bologna.

Per Vido invece si è deciso di puntare su un prestito al Cittadella, in un ambiente che già lo conosce, nel quale si spera che possa mostrare in maniera definitiva le proprie capacità per convincere Gasperini a tenerlo definitivamente la prossima stagione.

L’unico colpo in entrata è stato Luca Rizzo, infortunatosi praticamente subito. Latte è tornato alla base dopo il prestito non positivo al Pescara, mentre è stato definito l’acquisto di Federico Mattiello dalla Juve, il quale però rimarrà in prestito fino al termine della stagione a Ferrara, tra le file della Spal.

Insomma un mercato che dovrebbe aver soddisfatto le aspettative di Gasperini, poiché proprio lui aveva fatto intendere che avrebbe voluto avere meno giocatori e più ragazzi provenienti dal vivaio.Musa Barrow dovrebbe essere aggregato in maniera definitiva alla prima squadra mentre Latte Lath dovrebbe prendere il suo posto nella primavera. Sicuramente saranno questi i giocatori che andranno ad affrontare questo mese cruciale per la stagione e per la storia atalantina.

Tuttavia c’è da prendere in considerazione la non remota possibilità che al termine di questi 28 giorni ci si ritrovi fuori da tutte le competizioni di coppa e diventa quindi importante mantenere alta la media punti in campionato per rimanere attaccati al treno che porta nuovamente all’Europa League. In quest’ottica ecco che la partita di domenica si presenta come un’ottima occasione per continuare la striscia positiva dopo la vittoria contro il Sassuolo.

Attenzione però all’avversario poiché il Chievo di Maran, storico ostico avversario. All’andata la gara terminò infatti 1-1 nonostante un quasi totale dominio atalantino. La grande forza dei veronesi è sicuramente la capacità di sapersi difendere in maniera aggressiva, per poi approfittare degli spazi che si creano inevitabilmente quando l’avversario rimane troppo sbilanciato.

Le linee molto strette potrebbero essere un problema per i nerazzurri durante la fase di circolazione del pallone. Inoltre sarà da tenere d’occhio la posizione di Radovanovic, ex della partita e perno basso del centrocampo clivense che oltre a fare da frangiflutti davanti la difesa, molto probabilmente avrà anche il compito di marcare con una certa attenzione il trequartista dell’Atalanta. Dovrebbe fare il suo esordio con la maglia del Chievo anche il neo acquisto Giaccherini, sul quale era stato registrato anche un interessamento dell’Atalanta proprio in questo mercato di gennaio.

Sul fronte nerazzurro invece ipotizzare la formazione in virtù proprio degli impegni ravvicinati appare un po’ difficile.  Tutto dipenderà da Gasperini e dagli stessi giocatori che dovranno dire se saranno in condizioni di giocare o meno.

Specialmente per quanto riguarda la zona nevralgica del campo Freuler potrebbe ritrovarsi a giocare la terza partita di fila. Diventa probabile quindi l’arretramento di Cristante in mediana per dare proprio un turno di riposo allo svizzero. In questo modo inoltre ci sarà una maggiore forza fisica e abilità di gioco areo a centrocampo.In difesa dovrebbe tornare al centro della difesa Caldara, con Toloi che potrebbe riposare per lo stesso motivo di Freuler, e anche Spinazzola dovrebbe tornare a presidiare la corsia di sinistra. Davanti scelte quasi obbligate con Ilicic, Gomez e uno tra Petagna e Cornelius.

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Hateboer, Cristante, De Roon, Spinazzola; Ilicic; Petagna, Gomez.

CHIEVO (3-5-1-1): Sorrentino; Bani, Dainelli, Gamberini; Depaoli,Giaccherini, Radovanovic, Hetemaj,Gobbi; Birsa; Pucciarelli

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