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Politica

Renzi apre ma Mdp lo gela: non è credibile

Di Redazione13 novembre 2017 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Renzi apre ma Mdp lo gela: non è credibile
Matteo Renzi

ROMA — Dopo una legge elettorale che potrebbe costar caro al Pd, Matteo Renzi apre a sinistra durante la direzione del partito. Ma Mdp mostra ben poco entusiasmo.

“Siamo alle porte della campagna elettorale – ha esordito il segretario – e lo sforzo unitario che si chiede all’esterno va praticato all’interno in primis da chi dirige e questo che vuol dire parlare del Paese e con il Paese”.

“Noi – ha detto ancora – siamo col treno nel Paese, il Pd è lì e a chi dice cancelliamo il passato per ragionare del futuro, dico che dobbiamo rivendicare con forza quello che abbiamo fatto. Certo ci sono stati limiti e difficoltà ma in questi anni si è prodotto un miglioramento del Paese. Abbiamo recuperato il gap, abbiamo rimesso in moto il Paese e abbiamo tanto da fare. Ma chi si esercita in richieste di abiura di quanto fatto, non si rende conto di dove eravamo tre anni fa”. “Sulla rivendicazione del passato non faremo alcun passo indietro. Ovviamente la sfida è il futuro e il futuro è una pagina totalmente bianca da scrivere e o la scriviamo noi o la destra”.

“Anche con le persone da cui siamo stati divisi – ha detto ancora – da discussioni e polemiche c’è più sintonia che con gli avversari storici, non solo perché governiamo insieme in 14 regioni ma perché molte cose fatte le abbiamo fatte insieme. Non sarà il Pd a mettere veti o paletti alla coalizione più ampia possibile, forse abbiamo opinioni diverse sulla buona scuola ma non sulla necessità del tempo pieno anche al sud come al nord”.

“Chi vorrà rompere lo dovrà fare in modo trasparente e chiaro perché da noi non troverà alcuna sponda”, ha detto ancora. “Credo che sia cruciale che sia coinvolta l’area moderata così come i Verdi, Idv e i Radicali con i quali c’è una discussione non scontata né chiusa. Poi vogliamo il dialogo a sinistra in primis con Cp, a cui lanciamo parole di dialogo e disponibilità come quelle che in larga parte abbiamo sentito ieri, e vogliamo un confronto con Mdp, SI e Possibile”.

Ma a stretto giro arriva la risposta di Mdp che gela il segretario dem. “Non vediamo nessuna novità. Parole, ma ormai Renzi non è più credibile e il fatto che abbia affidato a Fassino i rapporti con la sinistra, dice tutto su quanto siamo distanti…”.

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