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Atalanta, atteggiamento preoccupante con la Samp

Di massimiliano formisano16 Ottobre 2017 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Gasperini ha individuato il problema cronico: quello dei gol

Atalanta, atteggiamento preoccupante con la Samp
Gian Piero Gasperini

BERGAMO — Sconfitta assurda quella dell’Atalanta maturata sul difficile campo della Sampdoria. Dopo un primo tempo dominato, dove i giocatori di Gasperini oltre al gol di Cristante hanno prodotto almeno altre 3 occasioni da gol, la Sampdoria ha letteralmente spazzato via la difesa e le certezze atalantine.

I tre gol presi praticamente uno dopo l’altro hanno ribaltato completamente la partita, tagliando le gambe ai nerazzurri che comunque non hanno creato grosse occasioni per cercare di rientrare in partita.

Più che un singolo gol, andrebbero analizzate tutte le reti segnate dei blucerchiati e l’atteggiamento dei giocatori del secondo tempo poco presenti mentalmente nella partita. Troppe e gravi le disattenzioni difensive che hanno permesso alla Samp di pareggiare prima con Zapata e poi portarsi in vantaggio con le reti di Caprari e Linetty. Sono stati sbagliati i tempi delle uscite palla al piede dalla zona difensiva e gli appoggi ai centrocampisti.

Già nella prima metà della gara c’erano stati un paio di disimpegni di Spinazzola e Berisha che avrebbero potuto creare problemi alla retroguardia. Nel secondo tempo, complice anche l’ingresso di un altro attaccante tra la file dei genovesi questo problema è risaltato maggiormente, subendo tre reti con la difesa praticamente immobile su tutte e tre le segnature.

Ancora più preoccupante è l’atteggiamento remissivo della squadra. Ilicic e Petagna si sono eclissati e solo Gomez ha cercato di movimentare la manovra di attacco, senza però riuscire a trovare l’imbeccata giusta. I subentranti Cornelius e Vido si sono trovati nel momento peggiore della partita e nemmeno loro sono riusciti a lasciare il segno. È vero, tre gol subiti dopo un primo tempo dominato avrebbero tagliato le gambe a chiunque, ma i nerazzurri fino ad ora sono riusciti a recuperare contro avversari ben più temibili.

Per molti versi questa partita è sembrata una copia della sconfitta interna dello scorso anno contro l’Udinese. Partita dominata, ma con un solo gol fatto e tre gol subiti. E sebbene queste sconfitte a volte aiutino a crescere, è anche vero che rimarcano ancora di più un problema che ormai può definirsi cronico. Quello dei gol. Per la mole di gioco che l’Atalanta crea e le occasioni nitide da gol che produce ogni partita, i gol realizzati sono pochi, in particolare quelli degli attaccanti. Se anche solo una di quelle palle fosse entrata in porta, probabilmente la Samp avrebbe avuto vita dura per recuperare la partita.

Tutto questo rimane ovviamente nel campo delle ipotesi, dei se e dei ma. L’unica certezza è che l’Atalanta torna da Genova con nessun punto nonostante quarantacinque minuti giocati da grande squadra. E sebbene la sconfitta intesa come tale non desti preoccupazioni, la prestazione a pochi giorni dalla gara europea contro l’Apollon dovrebbe essere presa in considerazione.

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