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Bergamo

Fare la spesa oggi costa 30 volte più che negli anni Cinquanta

Di Redazione3 Maggio 2017 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Si è passati da duemila lire dell'epoca ai 33 euro di oggi (66mila lire)

Fare la spesa oggi costa 30 volte più che negli anni Cinquanta

BERGAMO — Da duemila lire a 33 euro. Fare la spesa in Italia oggi costa oltre trenta volte di più di quanto accadeva negli anni Cinquanta. Lo rende noto una ricerca effettuata da Volantinofacile.it.

Tutto comincia con le drogherie, all’inizio degli anni ’50. Non esistono i supermercati (il primo verrà aperto nel 1957 a Milano) e la spesa tipica è composta da latte, pane, pasta fresca, legumi, verdure, formaggio e carne.

Il primo cambiamento nel modo di fare la spesa coincide con una innovazione epocale: nel 1957 nasce Carosello, la prima forma di pubblicità televisiva.

Gli anni Sessanta e Settanta sono un periodo di grandi novità: aumentano i luoghi dove fare la spesa, con la nascita dei primi discount (che vivranno un vero boom negli anni Novanta) e dei grandi magazzini, e ci sono nuovi prodotti da acquistare, come le merendine snack che fanno la loro comparsa nel 1970.

Un anno dopo, nel 1971, arriva la svolta anche nelle modalità di conservazione del cibo, con l’arrivo dei primi congelatori.

Gli anni Ottanta rappresentano un momento importante nel modo in cui gli italiani fanno la spesa: si sviluppa la gdo (drande distribuzione organizzata) e, a partire dal 1985, si assiste all’esplosione dei volantini pubblicitari.

Gli anni Novanta e primi Duemila impongono una ulteriore accelerazione e sono tante le novità che si affiancano alle forme di commercio tradizionale.

La prima metà degli anni Novanta vede la comparsa dei motori di ricerca mentre verso la fine del decennio si sviluppano i primi social network; diventa così possibile utilizzare internet per scoprire nuovi prodotti, per confrontare quelli che già si conoscono e si usano e per trovare le offerte migliori.

Viene meno anche il legame “storico” tra acquisto e punto vendita: diventa infatti possibile acquistare ciò di cui si ha bisogno direttamente online, con la nascita dei primi siti di ecommerce.

Il primo decennio del nuovo secolo si chiude con la crescita, qualitativa e quantitativa, dei food blog e con il boom delle app di comparazione delle offerte; l’attualità è legata alla spesa interattiva, con la possibilità di riempire il carrello virtuale di prodotti reali soltanto con un clic (o con un tocco sullo smartphone).

Infografica spesa italiana

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