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Volley, l’Olimpia batta anche Castellana 3-2

Di Redazione20 marzo 2017 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Volley, l’Olimpia batta anche Castellana 3-2
L'Olimpia Caloni Agnelli

BERGAMO — “La giornata ideale”, come l’ha archiviata Gianluca Graziosi. L’Olimpia si congeda dalla seconda fase battendo la capolista Castellana Grotte e chiudendo al quarto posto: ai play-off l’avversaria sarà Civita Castellana con gara 1 a Bergamo domenica 26 (così come l’eventuale “bella” di mercoledì 5 aprile).

Citazione a parte, oltre che per un Hoogendoorn in versione diesel, per Erati (12 punti, 69% con 4 muri) ma soprattutto per Innocenti e Cioffi che, con il loro ingresso, hanno dato la scossa ad una squadra che ne aveva decisamente bisogno.

Perché alla prima della classe bastavano due set per avere la certezza del piazzamento e la missione è stata compiuta in 56′ per merito indubbio dei pugliesi, ma anche per l’assenza a muro dei nostri inchiodati da un inequivocabile “zero”. Nel primo parziale, tuttavia, Bergamo – dopo una falsa partenza – si era portata per ben due volte al + 3 (14-11 e 16-13) ed era stata abile ad impattare a 18 (doppio Cavuto) dopo aver assorbito il colpo di un break 0-5, salvo cedere al momento del rush. Si riparte, ma se il duello degli opposti si chiude in parità (Hoogendoorn-Cazzaniga 6-6), non quello dei blocks (0-4) con la BCC che – sulla scorta del 75% in attacco – allunga oltrepassata quota 10 e chiude il discorso senza sbavature forte di una ricezione al 92% (46% perf).

L’Olimpia – che presentava già da qualche minuto in campo Innocenti (per Cavuto) e Cioffi (per Luppi) – non ci sta e comincia a far scaldare il suo impareggiabile pubblico (oltre 1600 i presenti al Palasport) mettendo la freccia sul 10-9, facendo a sportellate fino a quota 18 e allungando con la coppia Cioffi-Hoogendoorn e riaprendo la sfida con Innocenti. Dalla parte opposta coach Lorizio fa ruotare gli effettivi a disposizione mentre i rossoblu cominciano a sentire il profumo dell’impresa in modo sempre più intenso. La conferma arriva da un quarto periodo dominato condotto dall’inizio alla fine (57 contro 33% in attacco, 4-1 i muri), un vantaggio che dilata al + 7 (19-13) grazie anche ai 7 palloni a terra di Hoogendoorn e ai 3 muri di Erati. E l’ennesimo tie-break della stagione – per completare l’opera non poteva mancare neppure quello – è parso solamente una bellissima prosecuzione della versione “super” di una Caloni Agnelli in trance agonistica subito in controllo (6-2 Erati), esaltata poi da Cioffi ed Innocenti (MVP con 6 punti e 67% come score finale).

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