iscrizionenewslettergif
Bergamo

Aeroporto, è polemica sulle nuove rotte

Di Redazione17 marzo 2017 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Dopo le osservazioni del centrodestra arriva la replica del Comitato Colognola

Aeroporto, è polemica sulle nuove rotte
L'aeroporto di Bergamo Orio al Serio

BERGAMO — Si accende la polemica sulla proposta avanzata dal sindaco di Bergamo Gori per la modifica delle rotte aeree sopra l’aeroporto di Orio e zone limitrofe.

Circa un anno fa Gori aveva suggerito cambiamenti alle rotte dell’aeroporto per tutelare i cittadini che abitano vicini allo scalo, diminuendo l’impatto acustico che subiscono quotidianamente.

Lo scorso febbraio è arrivato il parere dell’Enav, che ha accolto in parte la proposta del sindaco: alcune modifiche in fase di decollo ed atterraggio si possono attuare ma altre, come l’inversione da est ad ovest del senso di atterraggio, sono risultate problematiche a causa dell’interferenza con il traffico di Linate.

Su questo punto però c’è da dire che nello scalo milanese sono in corso degli interventi che, tra circa un anno, potrebbero rendere le modifiche chieste da Gori più facilmente attuabili.

Un argomento che ha provocato le critiche delle opposizioni in Comune, le quali sottolineano che “a fronte di un miglioramento (uscita) nella fascia 60-65 decibel per circa 2.000 persone, ci sarebbe un peggioramento (entrata) nella fascia 55-60 decibel per circa 6000 persone, principalmente nei quartieri di San Tomaso, Malpensata e Villaggio degli Sposi”.

Alla loro osservazione ha voluto rispondere l’associazione “Colognola per il suo futuro”: “La normativa comunitaria e nazionale impone di ‘minimizzare il numero delle persone esposte al rumore superiore ai 60 decibel’; livelli inferiori a tali limite, non sono soggetti a particolari tutele. E’ grave che dei partiti politici assumano posizioni in contrasto con il dettato della legge, anziché invocarne il rispetto. Il fatto che la revisione preveda migliaia di persone in meno comprese nella fascia 60-65 decibel (quasi esclusivamente residenti a Colognola), non può essere considerato ininfluente, bensì l’applicazione fedele della normativa in vigore e l’unico modo per suddividere i disagi, affinché siano sopportabili per tutti”.

“Auspichiamo pertanto – conclude l’associazione – che l’attuazione di nuove rotte ponga fine ad una situazione illegittima e discriminatoria. Anche la nostra associazione ravvisa la necessità di porre un limite allo sviluppo dello scalo di Orio, ma lo stop ai voli non può essere usato come alibi per impedire di mitigare i gravi danni subiti da chi quotidianamente è costretto a sopportare livelli di rumorosità superiori alla soglia critica dei 60 decibel, in netto contrasto con quanto la legge impone”.

Ascom, Fassi nuovo presidente concessionari auto

BERGAMO -- Marco Fassi è il nuovo presidente del gruppo Concessionari auto di Ascom Bergamo. ...

Bergamo, appuntamento con Lilliput in fiera

LilliputBERGAMO -- Appuntamento da non perdere alla fiera di Bergamo per famiglie e bambini. Nel ...