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Bergamo

Aziende bergamasche: come trovare i migliori mercati esteri

Di Redazione23 Febbraio 2017 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

L'ingegner Alberto Scanziani analizza quale sia il metodo d'analisi più efficace per scegliere dove esportare

Aziende bergamasche: come trovare i migliori mercati esteri
Come trovare i migliori mercati esteri

Il messaggio che vogliamo passare in questa puntata è semplice quanto determinante: “Se il tuo mercato va in una direzione, non andare dall’altra parte”.

Intendiamoci, non esiste un miglior mercato estero in assoluto, ma certamente esistono per ogni azienda i “suoi” migliori mercati esteri. Come identificarli allora nel migliore modo possibile?

Non voglio in questa sede considerare “per quanto tempo” un mercato possa essere considerato migliore di altri, supponendo che non vi siano circostanze tali da pregiudicarne tale qualifica nel breve termine. Teniamo bene in mente però che stiamo vivendo una fase di elevate tensioni geopolitiche, per le quali ad esempio un mercato Bric come la Russia – buono sulla carta – sta creando non pochi mal di pancia a causa dell’embargo in vigore.

Ma veniamo a noi e vediamo perché il criterio più valido per la scelta dei migliori mercati per le aziende sia adottare il giusto metodo di analisi.

In base alla nostra esperienza è quello che consente di ridurre al minimo una valutazione erronea ovvero soggettiva dei mercati. Ogni imprenditore ha già un’idea di quali siano per la propria azienda i migliori mercati, ma non è detto che lo siano davvero: potrebbe essere una visione soggettiva o legata ad andamenti congiunturali del settore di appartenenza.

Alberto Scanziani

Alberto Scanziani

Ad esempio a me (che opero nella Lombardia centrale) viene detto spesso “voglio esportare in Svizzera” solo perché in molti lo fanno: è un’idea soggettiva. Intendiamoci, la Svizzera è un gran mercato ma non è detto che sia il migliore a prescindere dal settore merceologico.

Vengo al dunque: un buon metodo scaturisce da un’azione di analisi e raccolta di informazioni che sia attenta e prolungata nel tempo, incrociando dati provenienti da fonti d’informazione diverse e disgiunte tra loro.

Ecco quali sono alcune tra le fonti abituali di informazione, per così dire l’abc alla portata di tutti: le rilevazioni Istat; le elaborazioni Ice sul commercio estero (purché si conoscano i propri codici Ateco); gli approfondimenti offerti dalle associazioni nazionali dei produttori (ad esempio Federmeccanica per la meccanica, Anie per l’elettronica e così via) nei loro portali; le mosse della concorrenza; le associazioni di imprese (mi viene in mente Confindustria col suo Osservatorio; andiamo ad esempio a vedere dove le associazioni organizzano fiere, missioni, con chi fanno incoming etc e leggiamo pazientemente le loro newsletter); i portali delle migliori Camere di commercio e delle loro aziende speciali; infine i portali online dei vari settori merceologici.

Ci sono molte altre sorgenti d’informazione sulle quali avrò modo di ritornare presto in questa sede. E finisco: occorre anche guardare ed ascoltare pazientemente quello che dicono gli altri sui social media e sul web. In questo modo si arriva a costruire nel tempo un’idea dei migliori mercati che non è soggettiva, ma fondata anche sull’esperienza di quanti già presidiano i mercati.

Metodo dunque vuol dire anche monitorare l’esperienza degli altri con costanza nel tempo. E allora ci permettiamo di suggerire a ciascuno di creare una lista di una ventina di siti e portali tematici nonché di monitorare le piattaforme social professionali per reperirvi le informazioni sui mercati d’interesse: bastano poche manciate di minuti ogni giorno e in una settimana, a rotazione, si possono consultare tutti.

Alberto Scanziani

Alberto Scanziani, ingegnere, si occupa da oltre 15 anni di sviluppo e business delle aziende manifatturiere del territorio, con particolare attenzione all’espansione nei mercati esteri più adatti alle singole realtà. Collabora con diversi enti e associazioni di categoria per la costruzione e la promozione del valore delle nostre aziende in Italia e nel mondo.

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