iscrizionenewslettergif
Italia

Spionaggio ai potenti, i due fratelli: non c’entriamo

Di Redazione12 gennaio 2017 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Spionaggio ai potenti, i due fratelli: non c’entriamo
I fratelli Occhionero

ROMA — Giulio Occhionero e la sorella Francesca Maria si difendono dalle accuse e smentiscono di essere le menti dietro la struttura di spionaggio informatico ai danni di politici, economisti e altre figure di potere emersa a Roma.

“Non abbiamo mai rubato dati né svolto attività di spionaggio – hanno detto i due durante l’interrogatorio di garanzia a Regina Coeli -. Gli indirizzi mail sono pubblici e alla portata di tutti e non c’è alcuna prova di sottrazione di dati da parte nostra”.

“Il mio assistito nega di aver fatto attività di spionaggio, i server all’estero li aveva per lavoro”, ha detto l’avvocato Stefano Parretta, difensore di Giulio Occhionero.

Sono molte le personalità che si pensa siano state spiate dall’organizzazione che i due fratelli sono accusati di avere creato: da Renzi a Monti, da Draghi a Saccomanni fino al cardinale Ravasi.

Intanto, il capo della polizia Franco Gabrielli ha deciso di cambiare i vertici della Polizia postale dopo la notizia dell’inchiesta, con l’attuale direttore, Roberto Di Legami, assegnato a un nuovo incarico.

Coniugi uccisi con l’ascia: confessano figlio e amico

I due coniugi uccisiFERRARA -- E' un'ascia l'arma usata per compiere il duplice omicidio dei genitori a Pontelangorino, ...

Ex finalista di miss Italia aggredita con l’acido

Gessica NotaroCESENA -- Ennesimo atto di violenza con l'acido contro una donna. Gessica Notaro, riminese di ...