iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta, con l’Empoli occhio alle ripartenze

Di Redazione20 Dicembre 2016 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il tecnico nerazzurro Gasperini avverte i suoi giocatori: non facciamo come con l'Udinese

Atalanta, con l’Empoli occhio alle ripartenze
Gian Piero Gasperini

BERGAMO — In vista dell’impegno prenatalizio in casa contro l’Empoli, Gian Piero Gasperini mette in guardia i suoi giocatori.

“L’Empoli – ha spiegato il tecnico nerazzurro – è dotato di ripartenze insidiose e giocatori di qualità in attacco. Bisogna stare attenti a evitare situazioni di gioco sfavorevoli: se si attacca per tanto tempo ma non si segna e si va in inferiorità nel finale si rischia di perdere, come con l’Udinese”.

Tornando al pareggio contro il Milan, l’allenatore atalantino non è rimasto totalmente soddisfatto: “Dobbiamo migliorare sul piano della tecnica. Col Milan nella ripresa non siamo stati bravi a rilanciare il gioco, abbiamo sbagliato molti più passaggi rispetto al primo tempo: se non hai qualità nelle uscite, poi vai in affanno su tutto il resto”.

E a proposito della sfida di San Siro, Gasperini ha risposto piccato alle parole di Vincenzo Montella, che si era lamentato dei troppi falli commessi dai nerazzurri.

“L’unico fallo da espulsione era quello di Bonaventura su Gomez – spiega Gasperini – ma il vero problema è che in Italia si fa confusione tra contrasti e falli. Solo i falli devono essere puniti, il contrasto è un gesto tecnico, come il dribbling e il passaggio. E aiuta lo spettacolo, perché dà rimo e intensità. Già di fatto è stata abolita l’entrata in scivolata che è sempre punita, se puniamo ogni contatto, ogni tentativo di anticipo, il calcio diventa calcetto, un’altra cosa, uno sport senza contatto”.

E replicando direttamente all’accusa di Montella, dice: “Ci sono squadre, come il Milan, che esasperano i contrasti subiti e cercano sistematicamente il cartellino giallo altrui. Sabato ce ne hanno dati 6…Bonaventura a ogni contatto era per terra. All’estero ti fanno segno di alzarti e il gioco continua, non accentuano i contrasti subiti e i giocatori restano in piedi. Dovremmo imparare da loro per avere un gioco più spettacolare e meno spezzettato. Quando i nostri club giocano all’estero si accorgono della differenza e pagano dazio”.

A supporto delle parole di Gasperini ci sono dati oggettivi: nella sfida di sabato, i falli commessi dall’Atalanta sono stati solo 5 in più di quelli dei rossoneri (28 contro 23) e, in tutto il campionato, i nerazzurri ne hanno commessi 14 in più (274 contro 260) del Milan.

In pratica meno di un fallo in più a partita.

Basket, la Fassi perde a Bolzano

Una fase della partitaBOLZANO -- Finale di 2016 amaro per la Fassi Edelweiss Albino. Le seriane perdono a ...

Tutto pronto per la Mezza maratona sul Brembo

DALMINE -- Ormai ci siamo per l'appuntamento con la nona edizione della Mezza Maratona sul ...