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Poesie

Ti porterò, di Giuseppe Ungaretti

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Ti porterò, di Giuseppe Ungaretti

 

Come allodola ondosa
Nel vento lieto sui giovani prati,
Le braccia ti sanno leggera, vieni.
Ci scorderemo di quaggiù,
E del mare e del cielo,
E del mio sangue rapido alla guerra,
Di passi d’ombre memori
Entro rossori di mattine nuove.
Dove non muove foglia più la luce,
Sogni e crucci passati ad altre rive,
Dov’è posata sera,
Vieni ti porterò
Alle colline d’oro.
L’ora costante, liberi d’età,
Nel suo perduto nimbo
Sarà nostro lenzuolo

Canzone d’autunno, di Paul Verlaine

I singhiozzi lunghi dei violini d'autunno mi feriscono il cuore con languore monotono. Ansimante e smorto, quando l’ora rintocca, io mi ricordo dei giorni antichi e ...

Fuga di giovinezza, di Hermann Hesse

La stanca estate china il capo specchia nell'acqua il suo biondo volto. Erro stanco e impolverato nell'ombra ...