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Basket, la Fassi incontra la corazzata Broni

Di Redazione18 Marzo 2016 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

TORRE BOLDONE — Dopo la vittoria toccasana di domenica scorsa nel match fondamentale contro Basket Selargius, la Fassi Edelweiss Albino trova sul suo cammino un ostacolo davvero difficile: la pallacanestro Broni, ben 22 vittorie in altrettanti incontri disputati.

La palla a due della terza gara casalinga consecutiva delle biancorosse è in programma sabato alle ore 21 al PalaTorre di Torre Boldone, dove le ospiti avranno la prima chance di poter conquistare matematicamente la prima posizione in classifica in attesa dei tanto voluti playoff.

Proprio l’obbiettivo della post season ingolosisce e non poco capitan Locatelli e compagne che, in virtù della classifica attuale, potrebbero agguantare il sempre prestigioso risultato con un paio di affermazioni nelle ultime 4 gare della stagione regolare.

Surreale per l’andamento in sé ma soprattutto per le condizioni in cui è stata giocata, la gara d’andata vide il netto successo (finale 76-27) di Broni. Dal canto loro le “stelle alpine” avevano potuto schierare solamente sette giocatrici, tra le quali qualcuna acciaccata. Ne uscì un match ingiudicabile con minutaggi importanti per le seconde linee di entrambe le formazioni e già chiuso alla fine della prima frazione di gioco.

Inutile dire che siamo di fronte a quella che potrebbe essere definita senza mezzi termini un’impresa titanica. Nonostante le ultime uscite non brillantissime Broni resta comunque una corazzata.

Dalla Fassi è attesa una prova d’orgoglio per tenere più a lungo possibile il match in equilibrio sia tecnicamente che dal punto di vista del punteggio, ma soprattutto quei piccoli segnali di crescita giunti dalla squadra nell’ultima prova di settimana scorsa. Insieme alla condizione fisica di alcune pedine fondamentali, e tanto in questo caso conterà la voglia di “Goga” Bedalov di dimostrare il suo valore nel confronto col miglior pivot del girone Maaja Bratka (14,2 pt col 54% da 2 e 38% da 3 + 9,0 rbs 1,0 ast per 17,5 di valutazione in 29,3 minuti), ci sarà la sempre affascinante sfida in ogni reparto con quelle che sono il riferimento attuale per quanto riguarda le top player di Serie A2: Virginia Galbiati, talentuosa guardia tiratrice classe 1992 (17,4 pt col 51% da 2 e 29% da 3 + 2,8 falli subiti 2,4 ast 4,2 rbs per 14,2 di valutazione in 30 minuti), e l’altra esterna 26enne Enrica Pavia (10,1 pt col 45% da 2 e 39% da 3 + 3,9 falli subiti 1,9 ast 4,3 rbs per 13,4 di valutazione in 27 minuti). L’elenco dovrebbe allungarsi a tutte le componenti del roster guidato da coach Roberto Sacchi, elementi che partirebbero singolarmente in qualsiasi starting five di ogni altra formazione dei due gironi di A2, ma ci limitiamo a citarne un’altra che consideriamo fondamentali per gli equilibri della Pallacanestro Broni ovvero l’ala di 183 cm classe 1988 Arianna Zampieri (10,8 pt col 58% da 2 + 4,9 rbs 2,3 falli subiti 1,2 ast per 12,0 di valutazione in 26,7 minuti).

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