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Santa Caterina

Santa Caterina: raccoglie 1000 foto storiche del Borgo

Di Redazione28 Gennaio 2016 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Con un lavoro certosino, Umberto Maffi, 77 anni, ha collezionato scatti di grande pregio culturale, di ieri e di oggi

Santa Caterina: raccoglie 1000 foto storiche del Borgo
Umberto Maffi

BERGAMO — Ha raccolto più di mille foto di Borgo Santa Caterina, dal lontano passato ai giorni nostri. Umberto Maffi – pensionato di 77 anni, residente nel Borgo dopo una vita passata come progettista alle Cartiere Pigna – ha raccontato in quest’intervista a Bergamosera la sua straordinaria passione, trasformata in una collezione decisamente significativa dal punto di vista storico.

Maffi, come è nata quest’idea?
Tutto parte da uno scritto che mio cognato mi aveva passato. Era la descrizione del Borgo di qualche epoca fa. Da qui mi è venuta l’idea di arricchirlo con fotografie, in modo da rendere visibile quel di cui si parlava. Ho cominciato a raccoglierle piano piano e ne è nata questa collezione.

Ma la passione per il collezionismo di foto da dove le viene?
Da lontano. Da quando ho fatto il militare. Era il 1960. Ho raccolto le foto mie e dei miei commilitoni di quel periodo, suddividendole fra il car di Bassano del Grappa, poi il reggimento a Cividale del Friuli e infine gli incontri organizzati dopo il servizio militare fino allo scorso anno.

Per le foto di Santa Caterina quali fonti ha utilizzato?
Fanno tutte parte di collezioni private, oppure mi sono state donate da amici e parenti. Non ci sono materiali d’archivio. E’ tutto materiale inedito.

Quanto tempo ci ha messo per raccoglierlo?
Circa 7-8 mesi. E’ stato un lavoro di raccolta, selezione e catalogazione, sempre seguendo la falsariga del testo originale, lungo il Borgo. Ci sono foto vecchie e più recenti. Ne è nata una collezione che permette di vedere come era Santa Caterina un tempo e come è oggi.

Dunque consentono un confronto diretto passato-presente?
Sì, ci sono alcune immagini scattate nei medesimi luoghi che permettono il raffronto diretto e la dicono lunga su quanto Santa Caterina sia cambiata negli anni. In taluni casi mi sono permesso di integrare il racconto contenuto nel testo con alcuni miei ricordi personali, dal momento che vivo nel Borgo dalla metà degli anni Sessanta.

La foto più antica che ha trovato a quando risale?
La più antica l’ho trovata recentemente. Si tratta di un’immagine del cosiddetto Ponte di Santa Caterina. Risale a un’epoca in cui viale Giulio Cesare era poco più che un viottolo.

Borgo Santa Caterina

Borgo Santa Caterina

Lei ha sott’occhio la Santa Caterina di un tempo e quella di oggi. Com’è cambiata?
Al di là degli edifici è cambiata soprattutto la gente. Mi sono trasferito da via Moroni a Santa Caterina nel 1965. Ebbene, a quell’epoca bastava dire ‘sono di Santa Caterina’ per fare amicizia e stringere relazioni con le persone che abitavano qui.

Oggi invece è tutto più sfilacciato?
Sa, un tempo la gente era più legata: dove abiti? A Santa Caterina, e si era subito amici. Oggi le persone sono più fredde, nonostante a Santa Caterina, a dire il vero, si viva ancora bene, tranne le notti della movida. Prima però era una comunità molto stretta che viveva molto il Borgo. Lo si vede anche dalle foto: i negozianti abitavano sopra i loro negozi, oggi molti vengono da fuori. Un tempo c’era un sentire comune più condiviso. Le faccio un esempio: fino a vent’anni fa i negozianti del Borgo facevano a gara per portare la Madonna durante la processione. Era importante. Oggi si fatica a trovare volontari.

Scorrendo le foto balzano all’occhio particolari significativi?
Uno degli aspetti che emerge di più è la scomparsa dei cortili, con tutto quello che ne consegue. Un tempo erano luoghi del sentire comune, in cui tutti si ritrovavano e attorno ai quali ruotavano le storie e i racconti di ciascuno. Oggi sono stati soppiantati dalle auto. Con la scomparsa dei cortili a favore dei parcheggi abbiamo perso anche i legami fra le persone.

Lei ha foto del passato e del presente del Borgo. Quale foto le piacerebbe scattare della Santa Caterina del futuro?
Una che colga un nuovo spirito nel Borgo. Io, come tanti a Santa Caterina, vorrei che tornasse lo spirito sereno di 50 anni fa. Ma con rammarico, penso non sarà possibile.

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