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Economia

Banche: 23mila esuberi entro il 2018

Di Redazione26 Gennaio 2016 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il sindacato Fabi: le nuove aggregazioni e le fusioni ne comporteranno sicuramente altri

Banche: 23mila esuberi entro il 2018
Banconote

BERGAMO — Sono fino a 23mila gli esuberi del settore bancario italiano previsti entro il 2018 che si aggiungono ai 48 mila verificatisi dal 2000 ad oggi.

A fare i conti è la Fabi alla luce di quanto previsto dagli ultimi piani industriali disponibili delle banche che sottolinea come la cifra sia al netto “delle prossime fusioni e aggregazioni che sicuramente ne comporteranno altri”.

I conti del sindacato dei lavoratori bancari prendono in considerazione il piano Unicredit con 5740 uscite (5100 già previste dal vecchio piano,a cui si aggiungono le altre 540 definite nell’aggiornamento di piano industriale 2015-18. Alle 560 già definite se ne potrebbero aggiungere ulteriori 400 derivanti dalla possibile cessione del ramo leasing.

Il calcolo prende anche in considerazione le 4500 riconversioni professionali di Intesa SanPaolo (che si trasformeranno in esuberi se riqualificazione lavoratori non andrà in porto); le 8.000 uscite totali fino al 2018 di Mps (piano 2012-2018); 1.300 di Bnl; 600 di Bper; 575 uscite definite e probabili altri 150 potenziali esuberi frutto dell’eventuale di cessione di Servizi bancari di Popolare Vicenza; 900 uscite del Banco popolare; 500 uscite di Ubi; 430 di Veneto banca; 250 di Creval; 600 di Carige.

Nel 2007 i dipendenti del settore bancario erano 344mila, nel 2013 303mila.

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