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Treviglio

Rapine nella Bassa Bergamasca: 5 arrestati

Di Redazione23 Dicembre 2015 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Operazione della polizia di Treviglio in collaborazione con la mobile di Bergamo e Lodi. Banditi tutti italiani

Rapine nella Bassa Bergamasca: 5 arrestati
Gli uomini della polizia: il vicequestore Murtas e il comandante della Mobile Grosso

TREVIGLIO — Gli agenti del commissariato di polizia di Treviglio, guidato da Angelo Lino Murtas, hanno arrestato 5 rapinatori che si erano resi protagonisti di colpi violenti tra la Bassa Bergamasca e il Lodigiano.

Nella stessa operazione sono stati sequestrati 1,5 kg di stupefacenti, armi lanciarazzi e da taglio nonché spray urticante.

Gli arresti sono avvenuti in collaborazione col la squadra mobile di Bergamo diretta da Giorgio Grasso, e con l’ausilio della Mobile di Lodi diretta da Alessandro Battista, impegnata nelle delicate indagini per le violente rapine effettuate al Mc Donald’s di Lodi il 26 novembre 2015 e al corriere espresso “Bartolini” di Cornegliano Laudense (Lodi) il 2 dicembre 2015.

In una delle rapine erano stati usati pistola e taglierino, nonché spruzzato spray urticante a 3 donne, provocando alle stesse lesioni e cure ospedaliere.

Nel dettaglio sono stati tratti in arresto nella Bassa Bergamasca e tradotti nel carcere di via Gleno a Bergamo:
un cittadino italiano, classe 1982, abitante a Caravaggio. Un italiano, classe 1991, abitante a Treviglio, frazione Castel Cerreto.
Un italiano, di origini nordafricane, classe 1990, abitante a Caravaggio, frazione Vidalengo.

Nel Lodigiano sono stati tratti in arresto, e tradotti presso la casa circondariale di Lodi: un italiano, classe 1985, abitante a Livraga e un altro italiano, classe 1982, abitante a Tavazzano.

Il materiale sequestrato

Il materiale sequestrato

Contestualmente alle catture sono state anche eseguite delle perquisizioni locali, dei garage, e delle auto, che hanno permesso di sequestrare: 150 ovuli di stupefacente ed alcuni panetti di hashish per un totale di oltre 1,5 kg, nonché bilancini, due pistole lanciarazzi senza il tappo rosso, armi da taglio e spray urticante.

Le indagini in corso stanno attribuendo dei reati di spaccio e fondati motivi per ritenere alcuni del gruppo responsabili di altre rapine, tra cui quella avvenuta il 15.11.2015 al Bar “Madoogali Cafè” di via Tisnengo a Caravaggio.

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