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Parola all'avvocato

Difetti agli appartamenti: ecco come chiedere risarcimento

Di Redazione30 Novembre 2015 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

L'avvocato Lo Monaco spiega quali sono le procedure da seguire in caso di azioni giudiziali

Difetti agli appartamenti: ecco come chiedere risarcimento
Bergamo

Egregio avvocato, dopo avere acquistato un appartamento ho riscontrato delle infiltrazioni ed altre problematiche connesse. A chi devo rivolgere le mie istanze per ottenere la riparazione delle parti danneggiate? Quali soggetti devo coinvolgere nell’azione giudiziale?

Caro lettore, la vicenda è piuttosto frequente e la giurisprudenza ha individuato tre figure eventualmente responsabili delle problematiche lamentate: il venditore (che spesso è anche il costruttore), l’appaltatore e la ditta che ha materialmente eseguito determinate opere.

Occorre evidenziare che vi sono brevissimi termini di denunzia e di esercizio dell’azione dal momento in cui il vizio viene scoperto. Riguardo al vostro caso, le problematiche di infiltrazione rappresentano ormai una fattispecie rientrante, per consolidata giurisprudenza, nell’ambito dei gravi difetti di costruzione, con una garanzia decennale dal compimento dell’opera.

Damiano Lo Monaco

Damiano Lo Monaco

Sul punto, il codice civile prevede, in tema di appalto, all’art. 1669 c.c. che “quando si tratta di edifici o di altre cose immobili destinate per loro natura a lunga durata, se, nel corso di dieci anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta. Il diritto del committente si prescrive in un anno dalla denunzia”.

In buona sostanza, la garanzia copre dieci anni dalla realizzazione dell’edificio, dalla scoperta del vizio vi è il termine di decadenza di 1 anno per la denunzia e la causa deve essere proposta entro un anno dalla denunzia. Le vostre istanze di giustizia, pertanto, potranno essere rivolte, in primo luogo, al venditore (se questi è anche costruttore), come di recente indicato dal Tribunale di Milano (sent.6791/15).

In secondo luogo, la responsabilità potrà ricadere sull’appaltatore, il quale è tenuto ad eseguire il progetto a regola d’arte, verificando, con le proprie cognizioni tecniche, che sia congruo e fattibile. Questo soggetto ha l’onere di segnalare eventuali difformità alla direzione lavori ed al progettista.

Da ultimo, potrebbe rispondere anche la società che ha concretamente operato sotto il profilo dell’errata posa della copertura del manto di impermeabilizzazione.
Concludo precisando che la garanzia decennale in materia di appalti opera anche in caso di nuovi interventi di ristrutturazione o modifiche successive alla fase di edificazione dell’immobile, come recentemente stabilito nella sentenza del 4 novembre della Suprema Corte di Cassazione n. 22553/2015.

Damiano Lo Monaco

L’avvocato Damiano Lo Monaco si occupa prevalentemente di diritto civile e commerciale. Fa parte del comitato scientifico e del consiglio direttivo dell’Aiga (Associazione italiana giovani avvocati) di Bergamo.

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