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Bergamo

Un ritratto di Papa Giovanni per l’ospedale

Di Redazione30 Ottobre 2015 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Un ritratto di Papa Giovanni per l’ospedale
Il ritratto del Papa

AZZANO SAN PAOLO — E’ stato inaugurato oggi, al Centro di ipovisione e riabilitazione visiva dell’azienda ospedaliera Papa Giovanni XXIII, ad Azzano San Paolo, il dipinto di Angelo Capelli, donato dall’artista bergamasco al centro di riferimento regionale per gli ipovedenti di tutte le età, in ricordo dell’affetto del Papa Buono verso i bambini, in particolare malati e disabili.

Si tratta di un olio su tela alto 1 metro e 10 e largo 80 centimetri raffigurante Papa Giovanni XXIII, che è stato posizionato nella sala d’attesa del Centro di ipovisione,

A benedire il quadro è stato Mons. Giulio Della Vite, Segretario Generale della Curia di Bergamo, in occasione del 57esimo anniversario dell’elezione del Cardinale Angelo Giuseppe Roncalli al soglio pontificio, avvenuta il 28 ottobre del 1958.

Per realizzare il ritratto l’artista si è dedicato allo studio approfondito del viso e delle mani del Santo, creando una serie di bozzetti con varie tecniche pittoriche, per poi giungere alla realizzazione del dipinto a olio, che ha richiesto due mesi di lavoro, dedicati esclusivamente al ritratto.

“Il valoro simbolico di questo dipinto è per noi molto intenso – ha commentato Carlo Nicora, direttore generale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII -. Da un lato colma con un’opera straordinaria un vuoto, cioè la mancanza di una raffigurazione del Papa, a cui il nostro ospedale è dedicato, in questa struttura, che, seppur fisicamente staccata dal nostro quartier generale, incarna con forza la nostra vocazione, che non riguarda solo le acuzie, ma anche il follow up e la riabilitazione di pazienti di tutte le età con disabilità, in questo caso visiva. Dall’altro la presenza del Papa Buono, il cui affetto per i più piccoli, soprattutto malati, è uno dei tratti più caratteristici della sua figura, è particolarmente significativo in questo centro che si occupa soprattutto di bambini ipovedenti”.

Tra le peculiarità del Centro di ipovisione dell’ospedale di Bergamo c’è infatti la possibilità di accogliere i bambini con gravi patologie oculari congenite, che possono ridurre pesantemente le loro esperienze di vita e lo sviluppo psico-motorio, la capacità di orientamento e le abilità pratiche, interferendo con lo sviluppo emotivo e relazionale.

La presentazione

La presentazione

Angelo Capelli è nato nel 1930 a Villa d’Almè, dove vive e lavora. Ha studiato all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo e ha partecipato, su invito, a mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero. Ha vinto premi prestigiosi ed ha ottenuto commissioni importanti, come lo stendardo esposto in Piazza S. Pietro il giorno della Beatificazione di Angelo Roncalli.

Le sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private in Italia (tra cui il Centro Studi Arte Moderna di Brescia, Pinacoteca Accademia Tadini di Lovere, Pinacoteca di Assisi, Museo civico di Pinerolo e di Grado, Museo diocesano di Pinerolo, di Loreto e di Biella, Casa Madre delle suore Canossiane di Roma), Argentina, Svizzera, Canada, U.S.A., Svezia, Olanda, Germania (tra cui Roncalli Haus di Stoccarda e collegio Papa Giovanni di Colonia), Bulgaria e Francia. Nel giugno 2001 è stata pubblicata una sua monografia, presentata da Sergio Zavoli.

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