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Politica

Centrodestra: Sorte lancia il progetto dei moderati

Di Redazione4 Ottobre 2015 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Pienone alla Casa del giovane di Bergamo. Obiettivo: allargare l'area a partiti e liste civiche

Centrodestra: Sorte lancia il progetto dei moderati
Alessandro Sorte

BERGAMO — Parte dalla Casa del giovane di Bergamo il nuovo percorso dei moderati di centrodestra. Davanti a una sala gremita, oltre 150 persone, l’ex coordinatore provinciale di Forza Italia Alessandro Sorte e l’ex assessore comunale Danilo Minuti hanno riunito una folla di amministratori e militanti bergamaschi.

Obiettivo, allargare i confini di Forza Italia e fare il primo passo di un’aggregazione più ampia di moderati, appunto, in grado di parlare al territorio. E che raggruppi partiti del centrodestra e liste civiche.

“Saremo inclusi e propositivi – ha spiegato dal palco il responsabile enti locali di Forza Italia Bergamo Paolo Franco nel suo intervento -. I moderati bergamaschi sono orfani di un progetto politico. Per questo facciamo appello a tutti quanti credono nei nostri ideali. Non sarà come in passato una somma di persone e numeri, bensì un progetto che proponiamo a chi sia disposto ad accettare delle novità”.

Danilo Minuti, Alessandro Sorte, Paolo Franco

Danilo Minuti, Alessandro Sorte, Paolo Franco

“Dobbiamo unire quelle anime di centrodestra che hanno in comune l’atteggiamento moderato” ha detto il sindaco di Urgnano Efrem Epizoi.

Efrem Epizoi

Efrem Epizoi

Il sindaco di Barbata, paesino remoto della Bassa Bergamasca, Vincenzo Trapattoni ha sottolineato che “i moderati in questo momento si trovano di fronte a un futuro incerto, ma Forza Italia deve restare alternativa alla sinistra e diversa dalla Lega”.  D’accordo l’assessore comunale di Seriate Gabriele Cortesi, secondo il quale Forza Italia deve rivendicare con orgoglio la sua identità ed andare oltre la leadership di Salvini. “Serve un’area moderata, composita e coesa. Ma soprattutto l’individuazione di temi forti e caratterizzanti quali la difesa dei disabili”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore di Torre Boldone Vanessa Bonaiti  – “agli ideali serve una politica della concretezza” – e l’assessore di Caravaggio Augusto Baruffi: “E’ necessario che gli amministratori si mettando in gioco sui bisogni della gente”.

Gabriele Cortesi

Gabriele Cortesi

La condizione degli amministratori è stato il fulcro degli interventi del consigliere provinciale Demis Todeschini. Todeschini ha sottolineato che il governo Renzi “sta trattando i sindaci alla stregua di esattori di tasse, mentre la prefettura, nel caso degli immigrati, vede i primi cittadini come semplici esecutori del volere del governo”.

L’ex sindaco di Bergamo Franco Tentorio si è detto disponibile a dare una mano al progetto moderato, ma “facendo un passo indietro e lasciando spazio ai giovani. Il centrodestra deve essere unito – ha detto -. Solo così potremo stigmatizzare i progetti già avviati ma interrotti a Bergamo dall’amministrazione Gori, quali il Diurno, disponibile gratis, l’operazione Gamec-Ubi, Sant’Agata rimasta immobile”.

Fabio Terzi

Fabio Terzi

Il collega primo cittadino di Albino Fabio Terzi ha parlato di “pari dignità per i compenenti della coalizione”. Mentre il consigliere comunale di Bergamo Andrea Tremaglia (Fratelli d’Italia) ha aggiunto che “l’orizzonte può esser comune ma su alcuni argomenti non è sempre necessario e utile essere moderati”. Secondo Tremaglia l’apporto della Lega Nord alla coalizione di centrodestra è condizione essenziale.

Andrea Tremaglia

Andrea Tremaglia

Il sindaco di Sant’Omobono Paolo Dolci ha chiesto “dov’è la destra in Italia”. E ha aggiunto che “è necessario scrollarsi da dosso il torpore di questi anni e ripartire con l’avventura di un centrodestra moderato”.

Le conclusioni sono state affidate a Sorte e Minuti. Il primo ha spiegato che  “dobbiamo rilanciare l’area politica moderata, nelle differenze, andando ad intercettare quella maggioranza silenziosa persa negli anni scorsi.  Lo faremo attraverso una politica concreta e non populista. Per recuperare gli elettori dovremo essere credibili e dire con forza che siamo diversi dalla sinistra. Il governo Renzi ha fatto una riforma del lavoro che non ha nemmeno sfiorato i lavoratori pubblici. Gli 80 euro poi sono stati un regalo alla Cgil, pagato dai cittadini attraverso la tassazioni indiretta imposta ai Comuni”.

Danilo Minuti e Alessandro Sorte

Danilo Minuti e Alessandro Sorte

“Mi verrebbe da dire meno male che la Regione c’è – ha aggiunto l’assessore regionale -. Mentre il governo combina disastri, la Regione ha salvato la Provincia di Bergamo dal fallimento, ha messo i vigilantes nelle stazioni, sta finanziando le opere pubbliche come la variante di Zogno”.

“Il centrodestra ha un programma economico con il quale si candida a governare il paese. L’area dei moderati deve ripartire dai nostri valori. Dobbiamo superare le divisioni con l’obiettivo di tornare a governare in tutti i Comuni bergamaschi” ha concluso Sorte.

Sulla stessa lunghezza d’onda Minuti. “Il centrodestra dei moderati deve avere la cultura della pluralità di vedute ma un progetto comune da portare avanti. Dobbiamo ripartire dal territorio, dal consenso che ognuno di noi è in grado di raccogliere. Per questo siamo favorevoli alle primarie, a tutti i livelli”.

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