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Politica

Sicurezza a Bergamo, la Lega attacca Gandi: meno parole più fatti

Di Redazione6 Agosto 2015 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Sicurezza a Bergamo, la Lega attacca Gandi: meno parole più fatti
Abusivi che dormono nel parco Rosselli

BERGAMO — Duro attacco dei consiglieri comunali della Lega Nord al vicesindaco di Bergamo e assessore alla sicurezza Sergio Gandi.

In un comunicato stampa, i componenti del Carroccio mettono in evidenza l’aumento del degrado in città. “L’assessore Gandi o non vive la città oppure nega l’evidenza” dichiara Alberto Ribolla, Capogruppo Lega Nord in Consiglio Comunale.

“Secondo l’Assessore, che reclama una maggiore collaborazione da parte delle altre forze politiche, la criminalità ed il degrado sono identici agli anni passati. Ci fa piacere che Gandi, PD doc, sia un po’ più realistico e critico nei confronti del degrado della città, ora peggiorato in modo esponenziale, di quando invece si preoccupava per “i ragazzi (parcheggiatori abusivi) che lavoravano nei dintorni del parcheggio dell’ospedale” (5 maggio 2010)”.

“Nessuno dice che l’aumento del degrado, sotto gli occhi di tutti, sia tutta colpa del povero Gandi – continua Ribolla, affiancato da Luisa Pecce -. Saranno i tempi, sarà un governo che non fornisce alcuno strumento agli enti locali per combattere questa piaga sociale o che ci riempie di clandestini, sarà l’attrattività che da sempre un’amministrazione di sinistra esercita in chi spera più condiscendenza e maggiore libertà di agire fuori o ai limiti della legge”.

“Ma quando mai, ad esempio, Assessore, si era avuta la desolante visione di un dormitorio e di un gabinetto a cielo aperto, con gente che urina e defeca in pieno giorno, nei giardini della stazione o di Piazzale Alpini (peraltro ristrutturato dalla precedente amministrazione)?” si chiedono i leghisti.

“Per non parlare dei furti e della sistematica presenza di questuanti/lavavetri/parcheggiatori abusivi sempre più aggressivi ad ogni angolo della nostra città. Se la situazione è sempre più preoccupante ed è netta la sensazione di disagio dei cittadini, vuol dire che i metodi e i mezzi utilizzati non sono sufficienti”.

“Siamo stanchi di sentirci dei perdenti che subiscono il degrado, la maleducazione e l’arroganza di chi non rispetta la legge, la micro e macro criminalità organizzata che gestisce mendicanti, venditori di merce taroccata, parcheggiatori abusivi. Certe problematiche, come quelle relative alla sicurezza, vanno affrontate con la massima serietà e obiettività, oltre che con effettive azioni concrete” continuano i due esponenti del Carroccio.

“Ben venga dunque l’apertura all’Operazione Strade Sicure, con gli alpini di nuovo a supporto delle forze di polizia. La Lega Nord, con la presentazione di un ordine del giorno, aveva richiesto, proprio nel clima di collaborazione auspicato, che si prendesse al balzo l’occasione di inserire nuovamente anche la nostra città tra quelle previste nel piano. Peccato però che proprio la vostra amministrazione, nonostante i ripetuti solleciti, non solo non abbia voluto discutere l’odg presentato in data 13 aprile, ma non abbia intrapreso nemmeno un’azione concreta per attuare quanto auspicato, nel clima di massima collaborazione tra tutte le forze politiche citato anche nell’odg”.

“Assessore Gandi: meno parole e più fatti. Il sarcasmo, invece, lo lasci ad altri” concludono i due consiglieri comunali della Lega.

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