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Esteri

Quattro tecnici italiani rapiti in Libia

Di Redazione21 Luglio 2015 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Quattro tecnici italiani rapiti in Libia
Il luogo del rapimento

TRIPOLI, Libia — Quattro tecnici italiani – Gino Tullicardo, Fausto Piano, Filippo Calcagno e Salvatore Failla – sono stati rapiti in Libia.

In una nota appena diffusa, la Farnesina informa che quattro italiani sono stati prelevati con la forza nei pressi del compound dell’Eni nella zona di Mellitah. Si tratta di dipendenti della società di costruzioni Bonatti che si occupa della realizzazione di oleodotti.

L’Unità di Crisi si è immediatamente attivata per seguire il caso ed è in contatto costante con le famiglie dei connazionali e con la ditta Bonatti. Come noto in seguito alla chiusura dell’ambasciata d’Italia in Libia il 15 febbraio, la Farnesina aveva segnalato la situazione di estrema difficoltà del paese invitando tutti i connazionali a lasciare la Libia.

Un fascicolo di indagine è stato aperto in Procura, a Roma. Il reato: sequestro di persona a scopo di terrorismo. Il pm ha affidato ai carabinieri del Ros i primi accertamenti per ricostruire quanto accaduto.

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