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Martinengo, gli studenti restaurano la chiesa della Maddalena

Di Redazione20 Gennaio 2015 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Martinengo, gli studenti restaurano la chiesa della Maddalena
Gli studenti impegnati nel restauro

MARTINENGO — Torna a splendere la chiesa quattrocentesca chiesa di S.Maria Maddalena, a Martinengo. Grazie al progetto di restauro, che ha visto coinvolti 11 artisti-studenti della scuola d’arte A.Fantoni, le decorazioni dell’edificio sacro hanno preso nuova vita.

La campagna di restauri è stata differenziata secondo una logica di intervento rispettoso delle superfici interessate. La sistemazione dell’apparato decorativo interno della chiesa ha permesso un lavoro di ricostruzione e di lettura stratigrafica dei diversi interventi avvenuti nel corso dei secoli, come una mappatura delle aperture o la presenza di un primo corpo originario dell’edificio.

La finalità del progetto di restauro è stata quella di valorizzare e portare alla luce le due fasi decorative più significative, quella quattro-cinquecentesca dei lacerti di affresco e quella seicentesca delle specchiature e modanature che hanno valorizzato e connotato le partiture architettoniche interne della chiesa.

L’intervento ha previsto per i dipinti murali ad affresco una pulitura della superficie dipinta, un attento consolidamento degli intonaci e delle superfici pittoriche, a cui ha fatto seguito una ragionata operazione di stuccatura e una rispettosa reintegrazione pittorica secondo le indicazioni fornite dal responsabile di soprintendenza.

Per il restauro sono stati necessari quattro mesi di sistemazione. Gli studenti del corso di restauro dei beni culturali, guidati dai docenti Carla Bonomi, Silvia Baldis, Paolo Finazzi e Laura Foglia, hanno fatto un lavoro davvero encomiabile.

“Il recupero – spiega il parroco di Martinengo Don Paolo Rossi – è certamente importante per la nostra comunità parrocchiale in quanto ci permette di poterla utilizzare per lo scopo precipuo per la quale questa chiesa era stata costruita. Questa chiesa è stata costruita per la preghiera ed in particolare per la celebrazione della Santa Messa. La sua storia si allarga per oltre cinque secoli e in modo diverso è sempre stata una chiesa vissuta dalla popolazione di Martinengo. Due anni or sono abbiamo provveduto a restaurare il tetto e il campanile di questa chiesa e subito dopo abbiamo provveduto a restaurare l’altare dorsale e la pala entrambi datati nel milleseicento. Fortunatamente altare e pala non hanno subito alterazioni lungo i secoli se non quelle legate all’ usura e ai fattori “climatici” che ne avevano compromesso vistosamente la lettura dei colori originari. Il risultato di restauro è stato positivo e nel contempo ha evidenziato maggiormente la necessità di intervenire sulle pareti della chiesa. La Provvidenza ha voluto che la scuola d’arte Andrea Fantoni fosse disponibile ad intervenire per questo restauro conservativo. L’intervento permette di godere non solo delle tinte originali. Più in generale ha restituito a questa chiesa armonia, profondità e bellezza. La chiesa, se così si può dire, ha di nuovo ripreso il volto che è proprio di un luogo di culto”.

L’inaugurazione è prevista per sabato 31 gennaio alle ore 10.30.

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