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Bergamo

Esuberi Ubi Banca, la Uilca: paga solo il personale

Di Redazione16 Ottobre 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il sindacato: piano eccessivo che ha ricadute solamente sui lavoratori

Esuberi Ubi Banca, la Uilca: paga solo il personale
Ubi Banca

BERGAMO — “Da una prima riflessione compiuta sui contenuti del piano aziendale, complessivamente valutiamo il progetto proposto dagli amministratori eccessivo sia per dimensione che per modalità, non riuscendo ad intravedere proposte prospettiche e soluzioni innovative rispetto alla domanda del mercato. Al contrario, constatiamo chiaramente che l’assertività alle tendenze di mercato perseguite dal gruppo Ubi si traduce esclusivamente e ripetutamente in ricadute dirette e indirette sulla forza lavoro”. E’ il giudizio del sindacato Uilca di Ubi Banca, al piano di riassetto del gruppo che prevederebbe 100 esuberi di personale anche in Bergamasca.

Ubi Banca ha formalmente inviato ai sindacati la comunicazione di avvio della procedura sindacale riguardante un’ulteriore manovra di ristrutturazione operativa dell’Istituto che presenta, quale focus principale dell’operazione, l’ennesima tensione occupazione conseguente al nuovo “Assetto Distributivo” predisposto.

Prima di esprimere considerazioni complessive, la Uilca ha ritenuto utile effettuare un’attenta analisi e riflessione sulla portata generale dell’intervento, operando un’accorta distinzione fra le riflessioni compiute dalla Banca circa l’aspetto delle “tendenze di mercato”, caratterizzate da una “crescente pressione competitiva” derivante dalle “innovazioni tecnologiche» che avrebbero in parte evidenziato una diversa esigenza della clientela rispetto all’offerta finanziaria – come riferisce UBI Banca nel suo documento –, e gli interventi che vengono annunciati per far fronte al nuovo scenario.

“Come Uilca ci adopereremo affinché si limitino gli effetti collaterali di questa nuova manovra che propone conclusioni che appaiono più verosimilmente stantie – spiegano dal sindacato -. Inoltre, preannunciamo sin d’ora che non firmeremo nessun accordo se non si trovano sostenibili definizioni circa le questioni della mobilità, professionalità e l’equilibrio dei carichi e ritmi per le reti attraverso nuove e stabili assunzioni di giovani”.

“Rispetto agli esuberi dichiarati, affronteremo questo argomento durante la trattativa, chiedendo all’azienda dettagli più precisi sull’entità dei numeri formulati, sui riflessi globali dell’operazione e sulle leve che intenderebbe adottare per gestire l’eccedenza di personale”.

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