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Bergamo

Camera commercio: Imprese & Territorio ricandida Malvestiti

Di Redazione13 Ottobre 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Passa la linea Trigona per la riconferma del presidente uscente. Ora si attendono le mosse di Confindustria e della Cdo

Camera commercio: Imprese & Territorio ricandida Malvestiti
Paolo Malvestiti

BERGAMO — Imprese & Territorio torna a candidare l’uscente Paolo Malvestiti alla presidenza della Camera di commercio di Bergamo.

Nonostante i malumori trapelati nelle settimane scorse alla fine è passata la “linea Trigona” per la riconferma di Malvestiti. Ora bisogna capire cosa faranno Confindustria e la Cdo. I primi avevano espresso la volontà di un cambiamento della guida camerale, da affidare a un manager. Dai secondi si attende invece un definitivo pronunciamento.

Nel frattempo, i presidenti delle 10 associazioni che fanno parte di Imprese & Territorio, dopo una serie di incontri molto intensi, hanno licenziato un documento programmatico molto articolato a supporto della candidatura di Malvestiti.

“Il progetto – si legge in comunicato stampa – ha individuato le priorità tematiche su cui lavorare, sia come I&T sia per richiamare costantemente il sistema Camerale nel suo complesso, su queste priorità si è impegnato il candidato alla presidenza, Paolo Malvestiti, che sottolinea l’alto valore dei contenuti progettuali elaborati nel documento di lavoro e che Imprese & Territorio intende perseguire investendo nel prossimo governo della Camera di Commercio l’autorevolezza e le competenze del proprio sistema di rappresentanza imprenditoriale”.

Contenuti, obbiettivi, qualità della squadra sono gli elementi centrali della ricandidatura di Malvestiti. Nel documento le priorità individuate saranno proiezione sui mercati internazionali sia in uscita sia incrementando la capacità attrattiva del territorio;
riqualificazione del manifatturiero; investire sulle iniziative che sostengano lo sviluppo del potenziale economico e imprenditoriale che può derivare dal settore turistico; sostenere le potenzialità che possono arrivare dallo sviluppo dell’attrattività commerciale del territorio, valorizzando ulteriormente le esperienze dei distretti del commercio; investire per migliorare il potenziale e l’attrattività complessiva del territorio.

E poi forte integrazione con il sistema istruzione e formazione per una crescita effettiva di un’economia della conoscenza; sviluppo complessivo che sappia valorizzare la diversità delle forme di impresa e la complementarietà dei sistemi produttivi per incrementare complessivamente la competitività del territorio; promozione di una maggiore cultura dell’aggregazione e potenziamento delle reti di impresa; sostegno all’agricoltura di qualità e all’integrazione tra settori dell’economia e dell’impresa in un quadro di sostegno allo sviluppo locale; innovazione e sviluppo di nuova imprenditoria con particolare attenzione alle fasce giovanili.

“Imprese & Territorio – afferma il presidente Guerini – si impegna a ricercare con il massimo della volontà un’intesa di tutto il sistema imprenditoriale bergamasco”.

“Dobbiamo dimostrare – sottolinea Guerini – di essere davvero capaci di farci interpreti di una stagione di straordinario cambiamento cercando di individuare prima di tutto e davanti a tutto l’interesse degli imprenditori bergamaschi. Quello che certamente non serve alle nostre imprese è una classe dirigente litigiosa o un sistema di rappresentanza diviso e frammentato. La responsabilità di rappresentare dieci Associazioni di categoria (Associazione Artigiani, Ascom, Apindustria, Cia, Coldiretti, Confcooperative, Confesercenti, CNA, FAI e LIA) in cui si riconoscono di circa 80.000 imprese del territorio e trovano occupazione circa 310.000 addetti carica di significato e di attese questa progettualità”.

“Per questo Imprese & Territorio di fa promotrice di una proposta di innovazione della “governance”, determinata dalla volontà di dare una forte caratterizzazione imprenditoriale della prossima giunta, un innovazione nei metodi e nella composizione della squadra, dentro la quale la candidatura alla presidenza di Malvestiti , si pone come elemento di garanzia della continuità, ma con una piena disponibilità ad agire su quattro priorità di metodo: semplificazione; riduzione delle sovrastrutture; velocità dei processi di decisione; orientamento alla progettualità e ai contenuti” continua Guerini.

“La priorità deve essere il mantenimento della Camera di commercio con una referenza territoriale di primo piano a Bergamo; che sappia diventare una vera e propria Agenzia di sviluppo locale, un vero e proprio organo di governo delle politiche economiche e di sviluppo del territorio, ma anche un centro di elaborazione e di servizi per le imprese”.

“Il gruppo dirigente che affronterà queste sfide con un ente camerale che si modifica nei suoi assetti dovrà appunto essere selezionato mettendo in primo piano competenze, visioni, talenti, rappresentatività. Una Giunta di garanzia che sappia interpretare le diverse anime del tessuto imprenditoriale locale con priorità assoluta ad esprimere nella sua composizione figure di imprenditori fortemente rappresentativi.
Siamo convinti che, così come per Imprese & Territorio questi elementi di contenuto e di metodo sono stati decisivi per consolidare il consenso e l’unitarietà del comitato, questi stessi elementi possano fornire la base sostanziale su cui perseguire e raggiungere un intesa forte e qualificante con tutto il sistema imprenditoriale bergamasco, a cominciare da Confindustria Bergamo e da Cdo Bergamo” è il messaggio di Guerini.

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