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Bergamo

Avis: 35mila donatori attivi in Bergamasca

Di Redazione31 marzo 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Avis: 35mila donatori attivi in Bergamasca
Un momento dell'assemblea provinciale di Avis Bergamo

BERGAMO — Sono quasi 35mila i donatori attivi iscritti all’Avis, di cui oltre 3500 solo nell’ultimo anno. E’ uno dei risultati esposti dal presidente dell’Avis di Bergamo Oscar Bianchi durante l’assemblea provinciale che si è tenuta sabato alla fiera di via lunga.

Dall’1 luglio 2014 (al centro del Monterosso) e dall’1 gennaio 2015 (presso tutte le unità di raccolta provinciali) sarà possibile donare solo su prenotazione (telefonica o via mail) “così da programmare rigorosamente la quantità di sangue necessaria alle esigenze dell’ospedale” ha annunciato Bianchi, nel corso dell’assemblea, a cui hanno partecipato oltre 500 delegati avisini. “E’ un cambiamento significativo nella nostra attività e, non lo nascondo, impegnativo – ha sottolineato – ma sono fiducioso nella comprensione e nel consueto slancio di generosità degli avisini che donano perché sanno che il loro gesto è diretto a qualcuno che ne ha bisogno”.

Bianchi ha sottolineato che sono state 71.424 le donazioni nel 2013 e ha fatto il punto sull’attività realizzata: la collaborazione con Aido e Admo, l’adunata avisina che ha coinvolto oltre 2000 donatori bergamaschi, il concerto dei cori di voci bianche in un teatro Donizetti gremito, i nuovi spot di promozione dell’associazione che vedono i donatori protagonisti, le iniziative negli istituti superiori che hanno coinvolto 3.300 studenti e il progetto Rosso sorriso diffuso nelle scuole elementari italiane e riconosciuto dal Miur per la sua valenza formativa. E sul fronte della tutela della salute dei donatori l’avvio del consulto senologico.

Un momento dell'assemblea provinciale di Avis Bergamo

Un momento dell’assemblea provinciale di Avis Bergamo

Nel corso dell’incontro a monsignor Gaetano Bonicelli (“sono stato il primo Vescovo italiano a iscrivermi all’Avis”, aveva ricordato nei suoi saluti) è stato attribuito, in segno di vicinanza all’associazione, il riconoscimento di socio onorario di Avis Bergamo.

Novità del 2014 anche l’accordo con l’Accademia della Guardia di Finanza illustrato ieri in assemblea: tutti i cadetti potranno donare al centro Avis del Monterosso “per essere sempre di più, proprio come i donatori, al servizio della comunità – ha sottolineato il tenente colonnello Michele Bosco –. Abbiamo un buon numero di aspiranti che mi auguro quest’anno possano entrare nella vostra famiglia”.

Dopo i saluti di Luca Ansaloni, a capo dell’Unità di Chirurgia del Papa Giovanni XXIII e Maurizio Cefis, in rappresentanza del Simt (Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale) di Bergamo che hanno ringraziato Avis “per la preziosa e indispensabile collaborazione”, è intervenuto, in rappresentanza della Provincia di Bergamo, il consigliere Angelo Bosatelli ricordando il protocollo d’intesa rinnovato la settimana scorsa con l’Avis provinciale di Bergamo per lo sviluppo di forme di collaborazione con il volontariato di protezione civile.

Al termine l’Amministrazione provinciale ha premiato un superdonatore: si tratta di Franco Locatelli di Romano Lombardia che ha raggiunto quota 219 donazioni.

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