iscrizionenewslettergif
Bergamo

Nuovo libro di Ezio Bolis su Papa Roncalli

Di Redazione20 marzo 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

BERGAMO — In omaggio alla prossima canonizzazione, il direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII Ezio Bolis ricostruisce i tratti salienti della spiritualità di Papa Roncalli, sfatandone l’immagine riduttiva di Papa ingenuo.

Il cardinale Lercaro affermava che per comprendere il mistero di Papa Giovanni XXIII, occorre scavare a fondo nella sua vita antecedente, dalla solida formazione culturale all’ampia gamma di esperienze pastorali, vissute in contesti talvolta periferici, fortemente stimolanti e significativi.

Ma facendo questo, si raggiunge un altro risultato straordinario, perché si supera quella prospettiva, senz’altro importante ma forse un po’ troppo limitata, che ha portato gli studiosi negli ultimi cinquant’anni a indagare Papa Giovanni XXIII per la sua opera di rinnovamento della Chiesa, culminata nel concilio Vaticano II, tralasciando, almeno in parte, il profilo spirituale del pontefice, a vantaggio di quell’immagine tradotta dalla celebre espressione “papa buono”.

Il nuovo volume di don Ezio Bolis, direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in omaggio alla prossima canonizzazione, vuole colmare questa lacuna presentando in modo sintetico alcuni tratti significativi della spiritualità che Roncalli è andato maturando dal periodo della giovinezza fino agli anni del pontificato: la fede in Dio Padre misericordioso, l’amore per Cristo luce delle genti, la fiducia nello Spirito Santo che guida la storia, il senso ecclesiale, la devozione fondata sulla Sacra Scrittura e sui padri della Chiesa, la cura per le relazioni, la pratica delle opere di carità che conducono alla santità.

Il lavoro di don Ezio Bolis vuole essere un contributo valido a consegnare alla storia la figura spirituale di papa Giovanni nella sua interezza. Scrive l’autore nell’introduzione: “Quella di Papa Roncalli è una santità antica e nuova al contempo. Nuova, perché profetica e coraggiosamente aperta al futuro, concreta e umanissima, comprensiva delle debolezze e delle fragilità. Antica perché rilascia profumo evangelico da ogni piega; è fondata saldamente sulla roccia dell’insegnamento apostolico e si nutre del contatto vivo con la tradizione della Chiesa”.

Ezio Bolis, sacerdote della Diocesi di Bergamo, ha conseguito il dottorato in Teologia presso la Pontificia Università Gregoriana. Insegna Storia della spiritualità e Teologia spirituale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, presso la Pontificia Università Salesiana di Torino e la Scuola del Seminario di Bergamo. Dal 2010 è Direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo. Membro del comitato di redazione della rivista Studium e della rivista Ioannes XXIII, è autore di numerose pubblicazioni. Per i caratteri di Paoline ha già curato vari volumi: San Francesco di Sales. I Trattenimenti (2000); Charles de Foucauld. Solo con Dio, in compagnia degli uomini (2002); J.-J. Surin. Un Dio da gustare (2011).

Biblioteche a Bergamo: i soldi ci sono

La biblioteca Angelo Maj, a Bergamo AltaBERGAMO -- "Regione Lombardia ribadisce che le risorse per l'interprestito bibliotecario della provincia di Bergamo ...

Bergamo, la metà degli edifici è energivora

Torna il sereno nel fine settimanaBERGAMO -- Gli immobili della Bergamasca sono poco performanti sotto il profilo energetico. Lo sostiene ...