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Politica

Capelli (Ncd): con Lupi giornata memorabile

Di Redazione11 marzo 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Capelli (Ncd): con Lupi giornata memorabile
Da sinistra: Capelli, Lupi, Mangano

BERGAMO — “La giornata di ieri rimarrà per molti di noi indimenticabile e ci ha lasciato nel cuore sentimenti di riconoscenza e di gratitudine che vogliamo esprimere. Innanzitutto a Maurizio Lupi, ministro delle Infrastrutture, per il contributo eccezionale che ci ha dato, di contenuti e umano”. Lo afferma il coordinatore provinciale del Nuovo centrodestra di Bergamo Angelo Capelli.

“Riassumendo gli interventi di tutti – continua Capelli – Lupi ha indicato la responsabilità come il contenuto più profondo e fondante della nostra azione: rispondere alle sollecitazioni dell’ora presente, scegliendo liberamente di impegnarci anziché lamentarci e recriminare. Umano, perché l’abbiamo visto spendersi appassionatamente per quelli che incontrava, per il nostro nuovo movimento e per i contenuti del suo Ministero che sta masticando bene e i frutti, di cui ha accennato bene ieri sera, incominciano a vedersi”.

“Quindi le quattrocento persone che sono intervenute, di cui molti erano giovani e donne, e i già circa millecinquecento iscritti ai circoli, in soli due mesi di lavoro, di cui si conclude oggi la prima fase. L’ex sala Borsa Merci di via Petrarca infatti era piena di amici e amiche, dei quali molti sono stati costretti a stare in piedi perché non c’erano poltrone disponibili per loro. Quasi 60 addirittura sono rimaste fuori a causa dei 20 che protestavano e che hanno attirano molto l’attenzione” sostiene il coordinatore provinciale.

“La partecipazione di ieri sera – dice Capelli – è la dimostrazione che il nostro è un vero movimento popolare, che non ha paura dell’impegno e di misurarsi, perché è esattamente quello che facciamo ogni giorno, ed è una piccola ma significativa riprova del lavoro enorme che stiamo svolgendo sul territorio”.

“Infine un plauso alle forze dell’ordine bergamasche che hanno consentito il sereno svolgimento dell’incontro e l’ordinato afflusso in sala di gente comune ed amministratori che sentono lo stesso disagio e il medesimo malcontento per la situazione del Paese di coloro che manifestavano fuori. A loro differenza però, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e di dire personalmente ci siamo alle responsabilità quotidiane, come cittadini, come politici e come amministratori, impegnandosi nel tentativo intenso di dare una risposta ai bisogni che incontrano” conclude Capelli.

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