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Bergamo

Cai: marchio di qualità per i sentieri

Di Redazione10 marzo 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Cai: marchio di qualità per i sentieri
Ragazzi sul sentiero

BERGAMO — Il completamento della rete escursionistica italiana, un marchio di qualità per i sentieri d’eccellenza e un sistema informativo che permetta di mettere in rete e divulgare le informazioni territoriali e cartografiche di cui dispone. Sono questi i progetti a cui sta lavorando il Cai (Club alpino italiano).

I sentieri presenti sulle montagne italiane sono lunghi in tutto 74mila chilometri. Dopo l’incontro nazionale tra i referenti della sentieristica Cai avvenuto a Rimini il fine settimana del 22 e 23 febbraio, è emersa la volontà di non delegare esclusivamente alle sezioni sparse su tutto il territorio nazionale la manutenzione dei sentieri, la pianificazione delle reti sentieristiche e la loro integrazione nell’economia del territorio. Anche dalla sede centrale del Cai è indispensabile e necessario un impulso alle tante iniziative sparse sul territorio.

“Il sentiero rende il Cai un interlocutore ancora più importante per i territori”, ha dichiarato il presidente Umberto Martini. “Sta a noi gestire le reti di sentieri e creare le alleanze a livello nazionale e locale per assicurare valore ai percorsi, in termini di struttura e di sicurezza”.

Per raggiungere questi obiettivi un primo passo vuole essere la certificazione della qualità delle reti sentieristiche italiane. “Il Cai intende offrire il proprio know-how culturale, tecnico e scientifico, per certificare la qualità degli itinerari sentieristici italiani”, ha dichiarato Pier Giorgio Oliveti, componente del Tavolo tecnico sentieristica e cartografia del Cai. “La procedura prevede una verifica periodica degli standard di qualità dichiarati e dei processi di qualità applicati agli itinerari escursionistici su sentiero in base a determinati criteri prefissati”.

Un secondo progetto a cui si sta lavorando è il modello di raccolta dati digitale Unico, curato dal gruppo cartografia. L’obiettivo è far convergere in un unico sistema i dati georeferenziati e le informazioni inerenti le attività in montagna, dalle grotte alle falesie, dai sentieri ai rifugi, dai punti di accesso ai servizi lungo gli itinerari.

Infine il completamento della rete escursionistica italiana intende dare maggiore impulso all’attività sentieristica del Cai attraverso un impegno più strutturato che superi il localismo e permetta di pianificare e realizzare in ogni regione e in tempi ragionevoli la rete escursionistica.

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