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Discarica d’amianto: tutti contro ma lo stop non arriva

Di Redazione25 febbraio 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

E' quando denunciato dal Coordinamento contro l'impianto trevigliese

Discarica d’amianto: tutti contro ma lo stop non arriva
Striscione contro la discarica d'amianto

TREVIGLIO — “Sulla discarica di amianto che la società Team Spa vuole realizzare a Treviglio, siamo arrivati ad una situazione degna di una telenovela. Tra ricorsi incrociati e contraddizioni, l’iter autorizzativo procede tortuosamente, ristagnando e ripartendo ogni volta in maniera più incomprensibile, mentre l’opinione pubblica è sempre più confusa e non riesce a spiegarsi perché, nonostante tutti siano contrari, l’iter vada avanti comunque”. Lo sostiene Carlo Mancino, portavoce del Coordinamento contro la discarica d’amianto.

“Siamo in attesa della pronuncia dell’Avvocatura regionale sul conflitto emerso al Tavolo tecnico del 27 gennaio scorso riguardo alla procedura di bonifica dell’area interessata, che Team vorrebbe inserire all’interno dell’iter finale di autorizzazione integrata ambientale della discarica, mentre la Regione ritiene tale iter non percorribile e il Comune di Treviglio reputa correttamente (come sostenuto da noi e dall’intero consiglio comunale) di essere l’ente pubblico incaricato di tirare le fila del processo di caratterizzazione ed analisi del rischio, e chiede di sospendere l’iter della discarica fino a quando il problema della bonifica non sarà risolto” spiega Mancino.

“In tutto questo trambusto, solo una cosa è chiara: il destino di questo potenziale scempio può essere fermato soltanto in Regione, perché è lì che si decide tutto, sia sul piano tecnico che su quello politico. La Provincia, con un atto del consiglio provinciale dello scorso settembre, ha già chiesto la moratoria delle discariche di cemento-amianto, in attesa delle linee guida in materia di amianto di cui alla LR 14/2012” continua l’esponente del Coordinamento.

“E’ alla Regione quindi che ci rivolgiamo perché, assumendosi le proprie responsabilità, risolva in favore del Comune il conflitto procedurale in atto. Sollecitiamo i sindaci di Treviglio, Calvenzano e Casirate, a fare forti e formali pressioni in tal senso nei confronti della Regione, coinvolgendo sia gli assessorati regionali interessati e il presidente Maroni, sia i consiglieri regionali di tutte le appartenenze politiche”.

“Chiediamo inoltre che tutte le forze politiche locali (comunali, provinciali, regionali), unanimi contro la discarica, si adoperino per presentare in Regione una mozione politica d’indirizzo, per far sì che il Consiglio Regionale si pronunci finalmente in maniera esplicita in favore della sospensione dell’iter” conclude Mancino.

Intanto di amianto si parlerà mercoledì 26 febbraio al Pirellone, in un convegno dal titolo “Amianto: quale futuro? Le nuove tecnologie di trattamento” organizzato dalla commissione Ambiente e protezione civile, guidata da Luca Marsico (Forza Italia). I relatori si concentreranno dapprima sulla fotografia dell’esistente, e poi daranno spazio a tecnici per la presentazione di possibili soluzioni per il trattamento e l’inertizzazione dell’eternit.

Tra i relatori, oltre a diversi componenti della Commissione, è prevista la partecipazione degli assessori Claudia Terzi (Ambiente) e Mario Melazzini (Attività produttive) e di Antonio Pizzinato, presidente Comitato Prevenzione Amianto Lombardia – Copal.

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