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Bergamo

Standing ovation per l’Oratorio musicale di Frisina

Di Redazione24 febbraio 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Grande successo dei concerti dedicati a Papa Giovanni XXIII con gli orchestrali del Conservatorio

Standing ovation per l’Oratorio musicale di Frisina
Il maestro Frisina con il vescovo Beschi

BERGAMO — Una duplice standing ovation. La prima mondiale dell’oratorio musicale su Papa Giovanni, composto dal Maestro monsignor Marco Frisina, sabato sera ha registrato il tutto esaurito presso l’auditorium del Seminario Vescovile Giovanni XXIII. L’opera, replicata domenica, sotto lo sguardo di altre 1000 persone, è stata eseguita dai giovani coristi e orchestrali del Conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo.

L’oratorio musicale dal titolo “Venne un uomo mandato da Dio. Il suo nome era Giovanni” rientra nell’ambito delle iniziative della Fondazione Papa Giovanni XXIII e della Diocesi in vista della canonizzazione del beato Roncalli.

L’opera, sia nella prima mondiale che nella replica, è stata preceduta dalle emozionanti parole di Papa Giovanni, pronunciate nell’ottobre 1962 dalla finestra del Palazzo Apostolico. All’indimenticabile discorso della luna è seguito un video saluto del neo cardinale Loris Capovilla, segretario di Papa Giovanni XXIII.

In prima fila, insieme a numerose autorità, il vescovo di Bergamo Francesco Beschi che, alla fine dell’oratorio musicale, dopo uno scrociante e interminabile applauso, ha espresso parole di compiacimento e gratitudine nei confronti del maestro Frisina, dei musicisti e degli organizzatori.

Il vescovo Beschi con il fratello, direttore del Conservatorio

Il vescovo Beschi con il fratello, direttore del Conservatorio

Soddisfatto il direttore della Fondazione Papa Giovanni XXIII. “Oltre a un’esecuzione musicale, l’opera è stata un vero evento spirituale. La gente si è commossa e ha pregato. L’oratorio ha coinvolto più di 150 ragazzi con le loro famiglie che difficilmente, in altro modo, avrebbero potuto conoscere la figura di Roncalli. Penso sia stato per la nostra Chiesa, un modo diverso, attraverso la musica, per far giungere anche al grande pubblico, in particolare ai giovani, l’altissimo messaggio spirituale di Giovanni”.

I video della preparazione e il dietro le quinte dell’oratorio musicale sono disponibili sul sito della Diocesi di Bergamo (www.diocesibg.it) e sul sito della Fondazione (www.fondazionepapagiovannixxiii.it) attraverso uno speciale “real time”.

L’oratorio utilizza citazioni bibliche e liturgiche particolarmente amate da Roncalli e da lui citate e pregate spesso in lingua latina. Ad esse si aggiungono stralci significativi del Giornale dell’anima e di altri scritti roncalliani. Il testo, a cura della Fondazione Papa Giovanni XXIII, è stato musicato appositamente dal maestro Marco Frisina.

Fondatore e direttore del Coro della Diocesi di Roma dal 1984, monsignor Frisina ha collaborato al progetto internazionale della Rai “Bibbia” sia come consulente biblista che come autore delle musiche dei film prodotti. Ha composto oltre venti Oratori sacri ispirati a personaggi biblici o alla vita di grandi santi.

L'oratorio è stato eseguito dai giovani studenti del Conservatorio di Bergamo

L’oratorio è stato eseguito dai giovani studenti del Conservatorio di Bergamo

Accanto al maestro Frisina, le voci soliste Fabrizio Flamini e Dario De Micheli insieme alla voce recitante Alessandro Quasimodo, figlio del noto poeta.

Protagonisti principali dell’opera musicale sono stati i giovani orchestrali e i coristi del Conservatorio Musicale “Gaetano Donizetti” di Bergamo preparati dai professori Elisa Fumagalli, Fabio Piazzalunga, Pierantonio Cazzulani e Marco Ambrosini. Aderendo con entusiasmo a questa iniziativa, il Conservatorio cittadino e il suo Direttore Emanuele Beschi hanno messo generosamente a disposizione la propria competenza e professionalità, convinti di poter dimostrare anche in questa occasione il forte contributo che la musica può offrire alla vita culturale e spirituale della città e non solo.

Le tre parti in cui è diviso l’oratorio rappresentano tre momenti della vita profetica di Papa Giovanni. L’inizio della prima parte è caratterizzato dalla domanda di Cristo: “Mi ami tu?” e dalla sua proposta: “Seguimi!”. Queste parole ritorneranno nello svolgersi dell’oratorio; esse rappresentano l’intima dinamica della fede di Roncalli: mettersi alla sequela di Cristo e amarlo facendolo amare.

Il maestro Marco Frisina

Il maestro Marco Frisina

La seconda parte mostra la dedizione di Papa Giovanni alla Chiesa, passione che diventa intraprendenza e coraggio nella convocazione del Concilio, con gli occhi rivolti alla riforma e alla crescita della comunità ecclesiale, con la carità verso i piccoli e i poveri. Questa parte si conclude con una delle preghiere mariane più amate da papa Giovanni: “Ave mundi spes”, in cui Maria è vista come speranza del mondo, come rifugio sicuro in tempi difficili e dolorosi.

La terza parte è incentrata sull’amore che nasce dall’umiltà, dall’adesione alla Croce del Signore e che si allarga dolcemente ai fratelli divenendo esso stesso evangelizzazione e salvezza; l’inno “Ubi charitas” sintetizza tutto questo. L’oratorio termina con l’eco del “Mi ami tu?” iniziale e con il Cantico di Simeone, “Ora lascia o Signore che il tuo servo vada in pace…”, è il congedo dal mondo vissuto nella pace e nella gioia di chi ha compiuto il suo cammino di fede tutto orientato verso la luce, con il cuore già in paradiso”.
L’evento è stato anche l’occasione per presentare l’Inno a Giovanni XXIII “Pastore buono del gregge di Cristo” appositamente composto dal Maestro Marco Frisina per la Canonizzazione di Papa Roncalli e affidato alle comunità parrocchiali affinché lo facciano loro. Emozionante il momento in cui l’Inno, al termine della replica, è stato cantato da tutti i presenti nell’Auditorium del Seminario diretti da monsignor Frisina.

L’oratorio musicale, sotto la direzione del maestro Frisina, è stato eseguito a Bergamo per la prima volta grazie al sostegno e alla collaborazione della Fondazione MIA e della Fondazione Credito Bergamasco. L’opera, dopo la canonizzazione di Giovanni XXIII, sarà riproposta anche a Roma, in collaborazione con il coro diocesano della Capitale, nella Basilica di San Giovanni in Laterano, il 17 maggio 2014, alle ore 20.30.

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