iscrizionenewslettergif
Cultura

Saving Mr.Banks: omaggio a Walt Disney

Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Saving Mr.Banks: omaggio a Walt Disney
Emma Thompson e Tom Hanks

“Mary Poppins” raccontata attraverso gli occhi di due protagonisti: Walt Disney (Tom Hanks) e Pamela Lyndon Travers (Emma Thompson), la creatrice della magica tata, in Saving Mr. Banks del regista John Lee Hancock.

In uscita il 20 febbraio, il film racconta la “guerra” sfiancante tra il padre di Topolino e la indisponente scrittrice australiana restia a concedere i diritti su Mary Poppins. Solo nel 1964, dopo venti anni di estenuanti tentativi, il vento dell’est porterà sul grande schermo la sorridente governante di casa Banks con il volto di Julie Andrews accompagnata dall’indimenticabile spazzacamino Dick Van Dyke nel ruolo di Mr. Dawes, in un film, vincitore di 5 premi Oscar, tra i più importanti di casa Disney.

Emma Thompson, insieme fra gli altri a Colin Farrell e Paul Giamatti, è perfetta nei panni della dispotica Travers (peccato non sia stata candidata agli Oscar) e Hanks colpisce in quelli del paziente Disney che fatica, mostruosamente, a realizzare il sogno delle sue figlie e vedere Mary Poppins al cinema.

Nella ricostruzione dei fatti la pellicola è incentrata sul confronto tra due culture e due modi di vivere la vita diversi. Lei, bisbetica e contraria ai cartoni animati. Lui, sempre sorridente e artefice del celebre motto: “Se puoi sognarlo, puoi farlo”. Una distanza inizialmente insanabile che si trasforma, nel corso della storia, in comprensione.

La signora Travers, che vive nella sua casa di Londra, accetta di trascorrere alcuni giorni negli States per rivedere la sceneggiatura della storia di Mary Poppins e della famiglia Banks, mentre dolorosi ricordi dell’infanzia in Australia riemergono in numerosi flashback che aiutano a capire la complessità del personaggio così evasivo e schivo. Emma Thompson, interpreta la pignola signora Travers in un crescendo di continui: “No!” su ogni virgola dello script originale e sulle canzoni.

Il regista (John Lee) ha avuto a disposizione centinaia di documenti dell’epoca, fra i quali le registrazioni audio pretese dalla scrittrice ad ogni incontro con gli sceneggiatori (nei titoli di coda si sento le voci originali dei protagonisti registrati). La Travers non accettò mai la versione “musical” e animata (soprattutto i pinguini) voluta da Walt Disney. Consulente d’eccezione per la pellicola è stato Richard Sherman, oggi 85enne, compositore, con il fratello Robert, delle canzoni e musiche di Mary Poppins (per cui hanno vinto due Oscar) e bersaglio all’epoca dei diktat della scrittrice.

Sono passati 50 anni dall’uscita di Mary Poppins e la Disney ha deciso di omaggiare con Saving Mr.Banks, Walt Disney. L’artista e il produttore americano che, con la sua matita e la sua capacità di sognare, ha regalato un universo di personaggi magici, fumetti e polvere di stelle a grandi e piccini.

Paola Medori

I capolavori francesi del Museo d’Orsay in mostra a Roma

"Tempo da neve a Veneux-Nadon", di Alfred Sisley.Settanta capolavori realizzati dai maestri francesi della pittura fra il 1848 e il 1914. E' ...

“L’intimità degli affetti” in mostra a Brembate Sopra

Saetti alla Casa di riposo di BrembateDopo l’esposizione presso la Fondazione onlus Sant’Andrea di Clusone, il progetto "Storie da collezione" della ...