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Politica

Palafrizzoni: scontro sul notiziario comunale

Di Redazione6 febbraio 2014 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Palafrizzoni: scontro sul notiziario comunale
Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo

BERGAMO — Dopo le lamentele palesate questa mattina dai consiglieri comunali di minoranza Simone Paganoni e Giacomo Angeloni che, bontà loro, travestiti da Babbo Natale hanno contestato la pubblicazione del giornalino comunale “Bergamo in progress” troppo costoso e fazioso a loro modo di vedere, nel pomeriggio è arrivata la risposta dell’amministrazione comunale di Bergamo.

“Da moltissimi anni le amministrazioni comunali – in base alla legge n.150/2000 sulla comunicazione pubblica che prevede un’informazione da parte dei Comuni relativamente alla propria attività amministrativa – hanno a tal fine utilizzato anche il mezzo della pubblicazione inviata a casa dei cittadini” si legge in un comunicato stampa di Palazzo Frizzoni.

“Così, ad esempio, ha fatto l’amministrazione Bruni, che nel suo quinquiennio ha prodotto 21 numeri del giornale comunale. La nostra amministrazione, consapevole della necessità di contenere le spese, ha deciso di limitare la pubblicazione dapprima a 5 numeri realizzati in collaborazione con il Sole 24 Ore e successivamente, nel 2011, ad ulteriori e ultime 5 edizioni”.

“Per affidare l’incarico di grafica, stampa e distribuzione è stato indetto regolare bando che ha decretato l’aggiudicazione a Pierrestampa Srl di Roma e Poste Italiane Spa. L’Amministrazione comunale, tenuto conto delle crescenti esigenze di risparmio, ha dialogato nei mesi successivi con le aziende aggiudicatarie e ha ottenuto l’ulteriore riduzione da 5 a 3 numeri della rivista comunale Bergamo in progress. Abbiamo così raggiunto due obiettivi: da un lato ottemperare alle esigenze di informazione alla cittadinanza e in secondo luogo risparmiare circa 60mila euro da impiegare principalmente nel settore delle politiche sociali”.

“Ricordiamo che la stampa del nuovo notiziario comunale Bergamo in progress prevede per ogni numero 56.800 copie da distribuire alle famiglie residenti in Bergamo, oltre ad una dotazione di altre 1.650 da veicolare nei centri comunali.
Sottolineiamo inoltre che le 8 edizioni totali (contro le 21 della precedente Amministrazione) sono state realizzate utilizzando – diversamente dal passato – solo le forze interne all’amministrazione”.

“Riteniamo in conclusione di avere rispettato la legge che regola gli obblighi di informazione ai cittadini contenendo al massimo le spese. A seguito delle lamentele ricevute inerenti la distribuzione, chiederemo una relazione a Poste Italiane Spa in modo da capire se l’attività si sia svolta o meno in base agli impegni contrattuali” conclude l’amministrazione comunale.

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